La popolazione della vallata è stabile

21 Febbraio 2018

Il saldo tra 2016 e 2017 è +90, rispetto al 2015 -171. I centri della costa restano attrattivi, Civitella perde 80 residenti

VAL VIBRATA. È stabile l’andamento demografico in Val Vibrata. Rispetto al 2016, l’anno che si è appena concluso ha registrato un aumento di 90 unità mentre, rispetto al 2015, il saldo è negativo segnando un calo di 171 unità. Spostamenti minimi, certamente, rispetto al trend dell’ultimo quindicennio che ha visto il comprensorio dei dodici comuni raggiungere oltre 80mila abitanti, rispetto ai 60mila circa del penultimo rilevamento Istat (2001, l’ultimo è del 2011).
I dati sono stati elaborati dall’ufficio affari sociali dell’Unione di Comuni Val Vibrata diretto da Giuseppe Biancucci. Le famiglie sono 33.215 nel 2017, (erano 32.933 nel 2016), 282 nuclei in più rispetto all’anno appena concluso. La popolazione giovanile (0-14 anni) registra una lieve flessione: 10.694 del 2017 contro 10.824 del 2016. Cresce, al contrario, la popolazione di fascia d’età compresa fra 15 e 29 anni: 12.181 del 2017 contro 12.133 del 2016. Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto, Nereto, Corropoli, Sant’Omero, Ancarano sono le uniche realtà dove si registra un lieve aumento della popolazione rispetto al 2016. Continuano a perdere residenti soprattutto Civitella del Tronto (-80 residenti), Torano Nuovo e Controguerra mentre Sant’Egidio e Colonnella perdono qualche unità rispetto al 2015. Un po’ ovunque crescono i nuclei familiari ad eccezione dei comuni di Civitella, Controguerra e Torano Nuovo. In aumento la popolazione anziana over 65 in tutti i comuni della vallata, eccezion fatta per Controguerra che si fa più “giovane” di 4 abitanti. La popolazione “grigia” era composta da 16.693 unità nel 2015 per passare a 16.980 nel 2016 attestandosi, ora, a 17.311. Il tasso di disoccupazione è dell’8,76 per cento, inferiore alla media provinciale che è dell’11 per cento.
Gli utenti assistiti al centro diurno psichiatrico di Sant’Egidio sono 50, quelli in carico al Sert di Nereto sono 456, mentre gli utenti disabili assistiti al centro diurno socio- educativo “Val Vibrata” sono 32.
Complessivamente la Val Vibrata continua ad essere attrattiva, se consideriamo come dati l’aumento della popolazione (seppure di poche unità) e l’aumento dei nuclei familiari. La natalità continua ad essere ridotta, segnando un deficit dal 2015 ad oggi, in tutti i comuni come pure negli anni precedenti. Molti nuclei familiari sono senza prole. L’indice di vecchiaia (indicatore statistico dinamico che descrive il peso della popolazione anziana, stimandone il grado di invecchiamento) si attesta a 157,81 (la media nazionale è di 157), risultando inferiore rispetto alla media provinciale (168,6) e regionale (176,20). I Comuni con il maggiore indice di vecchiaia, in Val Vibrata, sono Civitella del Tronto, Sant’Omero, Controguerra, Ancarano e Nereto. I disabili accertati sono 1.007, cioè circa l’1,47 per cento della popolazione.
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