La prima vittima di Roseto aveva 60 anni e gestiva un bar

29 Marzo 2020

ROSETO. C’è la prima vittima, in seguito al contagio da Covid 19, anche a Roseto. È Mauro Di Sabatino, 60 anni, che ieri mattina alle 7.15 si è spento all’ospedale di Atri, dove era ricoverato da...

ROSETO. C’è la prima vittima, in seguito al contagio da Covid 19, anche a Roseto. È Mauro Di Sabatino, 60 anni, che ieri mattina alle 7.15 si è spento all’ospedale di Atri, dove era ricoverato da domenica 22 marzo.
L’uomo era malato di cancro da circa un anno, e spesso si recava all’ospedale di Teramo per le cure: non era degente del Mazzini, ma non è da escludere che possa essere entrato in contatto con qualche operatore sanitario positivo durante una visita, ed aver di conseguenza contratto il virus. Lascia la moglie e due figli, che da una settimana sono in quarantena nella loro abitazione. Di Sabatino era molto conosciuto in città, perché da circa 20 anni gestiva il bar “Verde Vita” insieme alla sua famiglia. «Ricordo la sua gentilezza», dice una cliente del bar, «e la voglia di stare insieme agli altri. Mancherà la sua battuta pronta». Anche il sindaco Sabatino Di Girolamo esprime il suo cordoglio. «Purtroppo un nostro cittadino non ce l’ha fatta», scrive Di Girolamo sul suo profilo Facebook, «Alla famiglia il cordoglio mio personale, dell'amministrazione comunale e del consiglio comunale tutto». (l.v.)