La processione blocca l’Adriatica Chilometri di coda e proteste

Silvi, il corteo del Corpus Domini è passato sulla statale a causa del passaggio a livello chiuso Incolonnamenti e disagi anche nelle strade del centro intasate di auto deviate dalla ss 16
SILVI. Traffico in tilt a Silvi per il passaggio della processione. La ricorrenza del Corpus Domini, organizzata dalla parrocchia della chiesa di Santa Maria Assunta domenica scorsa, ha causato il blocco della circolazione sulla statale 16, suscitando le vivaci proteste di automobilisti e residenti. Erano circa le ore 19, proprio nel bel mezzo del rientro dei tanti vacanzieri domenicali, quando dal piazzale della chiesa è uscita la processione con a seguito circa 150 fedeli, il gruppo è stato fatto deviare sin da subito verso sud a causa della chiusura del passaggio a livello di rampa Mariannina Simoni. Il corteo ha percorso mezzo chilometro in circa 20 minuti, tanto da generare un incolonnamento di auto e mezzi pesanti sulla statale di circa 6 km. Il corteo ha poi virato verso il lungomare passando, sempre lentamente, dal sottopasso di rampa Fiume ed è sbucato in in via Rossi. Anche in questo tratto la viabilità è andata in tilt considerando che molti automobilisti visto il traffico sulla statale adriatica hanno pensato bene di trovare una scorciatoia deviando per il centro città. C’è chi è uscito dalle auto arroventate dal sole inveendo: «È vergognoso che si dia l’autorizzazione a bloccare la statale Adriatica in un giorno come la domenica ed in un orario com questo, quando la gente rientra dal mare» Secondo un altro automobilista «se il passaggio a livello è stato chiuso bisognava evitare la processione, un corteo di pochi fedeli ha generato disagi per migliaia di persone e famiglie con bambini. Nessuno ci ha avvisato di questo programma e dell’inevitabile blocco della circolazione». Formata la lunga coda, si è cercato di corree ai ripari per evitare che i disagi diventassero ancora più pesanti. Nell’impossibile impresa di far defluire le lunghe code in centro e sulla statale alla centro città e sulla statale non sono bastate diverse pattuglie dei vigili urbani. L’imbarazzo è stato evidente da parte del comandante della polizia municipale Giustino Michetti che era alla testa del corteo per scortare l’esposizione eucaristica. Quella verificatasi domenica scorsa è la prima negativa conseguenza generatasi dalla recente chiusura del passaggio a livello, posto proprio di fronte la chiesa dell’Assunta, che nei giorni scorsi ha sollevato non poche polemiche proprio per aver chiuso le vie d’ accesso al centro città. Ora dopo il primo disagio estivo sarà il commissario prefettizio Samuele De Lucia a doversi occupare della questione.
Domenico Forcella
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