La promozione turistica affidata a un comitato

Avrà nove o dieci membri: quattro politici, gli altri rappresentanti degli operatori Deciderà sull’utilizzo del 25 per cento degli introiti della tassa di soggiorno
ROSETO. Un comitato turistico snello e operativo, che avrà parere vincolante sul 25 per cento degli introiti, derivanti dalla tassa di soggiorno, da investire sulla promozione turistica. È l’idea, condivisa da amministrazione comunale e associazioni turistiche, che mercoledì sera si sono riunite nella sala giunta del palazzo comunale per discutere la bozza di regolamento, presentata dal sindaco Sabatino Di Girolamo e dall’assessore al turismo Carmelita Bruscia, sull’istituzione e il funzionamento del comitato turistico. Nel 2019 il Comune ha incassato, con la tassa di soggiorno, 315mila euro circa, e dunque per la promozione turistica saranno destinati 75-80 mila euro. Ora le associazioni turistiche dovranno preparare dei progetti concreti per la promozione, da presentare in un prossimo incontro, che si svolgerà tra circa 10 giorni, nel quale si stilerà il regolamento definitivo, per poi portarlo in consiglio comunale per l’approvazione.
Nella serata di mercoledì, però, le associazioni turistiche (albergatori Ara, Faita federcamping, balneatori, commercianti Assorose e associazione Bed and breakfast), ad eccezione di Roseto Incoming, che rimette la scelta della formazione del comitato al consiglio comunale, hanno presentato alcune modifiche al regolamento, in particolare sul numero dei componenti: 10 secondo il Comune, 9 secondo le associazioni. Il comitato dovrebbe essere formato da sindaco, assessore al turismo, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, un rappresentante dell’Ara, uno di Roseto Incoming, un rappresentante di villaggi turistici e campeggi, uno dei balneatori, uno di Assorose e un altro dei bed and breakfast. Il consigliere di maggioranza Adriano De Luca ha proposto di inserire nel comitato anche un membro della Pro Loco locale e il direttore dello Stork camping village di Cologna Spiaggia, Bruno Di Giacomo, ha precisato la distinzione tra camping e villaggi turistici, chiedendo che nel comitato venga aggiunto un componente. Tutte queste osservazioni, ora, sono al vaglio del sindaco, che nel prossimo incontro porterà il regolamento definitivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

