La proposta del presidente dell’ente parco Navarra

Un futuro nell’ambito di un progetto di turismo sostenibile per le casette antisismiche quando non saranno più occupate dagli sfollati: è questa la proposta del presidente del Parco nazionale del...
Un futuro nell’ambito di un progetto di turismo sostenibile per le casette antisismiche quando non saranno più occupate dagli sfollati: è questa la proposta del presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e della Laga Tommaso Navarra (nella foto a destra con il commissario De Micheli) ieri mattina a Cortino. «Come Parco lanceremo l’ idea a tutti i sindaci di programmare già il futuro dei moduli una volta ultimata la funzione di ricovero degli sfollati», ha spiegato, «questo mettendo in atto un progetto di borgo diffuso e di residenzialità diffusa che oggi muovono il turismo. Tutti i villaggi di Sae situati nei vari comuni dell'entroterra come Cortino, Tossicia, Torricella, per citarne alcuni, ma sono tanti altri, potrebbero essere legati da una sentieristica e da una rete di ospitalità residenziale per i turisti da gestire anche con il Parco nell’ambito del turismo sostenibile. Una buona idea per un progetto che manca su questo territorio». (a.d.f.)

