La proposta: un’area sportiva al posto dei centri di raccolta

ROSETO. «Spero che i lavori possano iniziare al più presto. Sarà un valore aggiunto per la città e i cittadini». A dirlo è l’assessore all’ambiente Nicola Petrini dopo l’aggiudicazione dei lavori per...
ROSETO. «Spero che i lavori possano iniziare al più presto. Sarà un valore aggiunto per la città e i cittadini». A dirlo è l’assessore all’ambiente Nicola Petrini dopo l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione del centro di raccolta rifiuti e del centro del riuso nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. Alla ditta Marzi costruzioni srl dell’Aquila sono stati assegnati i lavori del centro del riuso per un importo di 111mila euro circa, mentre a realizzare il centro di raccolta rifiuti sarà la ditta Feliziani Italo srl di Teramo per un importo di 285mila euro circa.
Ci sono però ancora in ballo i ricorsi al Tar, presentati alcune settimane fa da comitati, cittadini privati e attività commerciali, contro la realizzazione dei due centri: il Tar deve ancora pronunciarsi sui tre punti evidenziati nei ricorsi, ovvero «il cambio di destinazione dell’area, attualmente adibita a verde pubblico, che potrebbe attuarsi solo con l’approvazione del nuovo piano regolatore», «la relazione richiesta dalla Provincia per esprimere parere in merito al progetto e all’area, firmata dall’assessore Petrini che si sostituisce al dirigente», e infine «l’omissione nel progetto di due importanti verifiche, Vas e Via, di competenza della Regione, che la normativa europea, superiore a quella italiana, esige per opere che riguardano i centri di raccolta rifiuti».
Intanto, tra lavori e ricorsi, spunta una proposta alternativa, presentata dal presidente della Rosetana calcio Giuseppe Lamedica e da Giuliano Appicciutoli, proprietario di una palestra, su un progetto per la realizzazione di un centro sportivo con un campo di calcetto al coperto, uno eventuale all'aperto, due campi per il paddle all'aperto. «Un progetto che riporterebbe il quartiere alla sua essenza», commenta Lamedica, «e che verrà accolto con estremo favore dai numerosi cittadini che hanno sostenuto i comitati nella battaglia. Auspichiamo che un’amministrazione lungimirante e attenta al suo territorio e alla qualità di vita dei cittadini raccolga e appoggi uno slancio imprenditoriale di positivo impatto ambientale».
Luca Venanzi
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