La Provincia aderisce alla società “Costa blu”

14 Settembre 2016

TERAMO. La Provincia ha aderito alla società consortile “Costa blu” che ha risposto al bando della Regione Abruzzo per la costituzione di un Gal (gruppo di azione locale) nel settore della pesca. La...

TERAMO. La Provincia ha aderito alla società consortile “Costa blu” che ha risposto al bando della Regione Abruzzo per la costituzione di un Gal (gruppo di azione locale) nel settore della pesca. La nuova società ricomprende tutti i Comuni della costa teramana e una serie di soggetti pubblici e privati: fra questi l’Ente porto, la Camera di commercio, l’università di Teramo, l’Area marina protetta “Torre del Cerrano”. Nella proposta progettuale, come sottolinea il consigliere delegato Massimo Vagnoni, sono sintetizzate le proposte avanzate dalla Provincia.

«Vanno migliorate», sostiene Vagnoni, «le infrastrutture per la piccola pesca e quelle che rappresentano un valore aggiunto per il turismo sostenibile. I finanziamenti andrebbero investiti in azioni che ci aiutino a superare le attuali criticità; interventi di raccolta di rifiuti in mare con recupero e riciclo; ridurre la filiera dei prodotti ittici favorendo il contatto fra chi pesca e chi acquista; aumentare la promozione e la conoscenza del prodotto mare locale». Ogni “Flag” avrà a disposizione circa un milione; il bando regionale è scaduto il 9 settembre.