La Provincia cerca privati per curare rotonde e verde

Pubblicato il bando per la manutenzione di 47 aree in dieci comuni teramani In cambio, nei luoghi sarà esposta una targa di ringraziamento allo sponsor
TERAMO. L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini e imprese nella gestione dei beni pubblici. Un obiettivo che la Provincia intende perseguire con il bando, pubblicato proprio in questi giorni, per l’affidamento a privati della manutenzione e sistemazione di 47 aree verdi tra rotonde, spazi adiacenti le strade provinciali, giardini di scuole da tenere in ordine, in cambio di targhe di ringraziamento dell’ente con citazione dello sponsor (azienda, banca, privato cittadino). La durata dell’affidamento non potrà essere inferiore a tre anni e il privato dovrà garantire il programma manutentivo previsto da un apposito disciplinare tecnico predisposto dal servizio concessioni dell’ente, che ha individuato anche le specie arboree congruenti con i luoghi. Le aree verdi individuate da dare in gestione, il cui elenco è destinato ad aumentare, si trovano nei comuni di Martinsicuro, Controguerra, Teramo, Campli, Mosciano, Tortoreto, Castilenti, Colledara, Roseto, Castiglione Messer Raimondo.
«Questi sono gli scambi virtuosi fra pubblico e privato che vanno incentivati» ha commentato il presidente Diego Di Bonaventura, «e il successo della cena sospesa ai Prati di Tivo è una testimonianza di come questo connubio porti risultati molto positivi. Su questa strada intendiamo proseguire pensando, ad esempio, ad un bando per i beni comuni, risolvendo in questo modo il problema degli spazi per le associazioni o allungando la lista degli spazi da far gestire». A presentare l’iniziativa, insieme a Di Bonaventura, i due consiglieri delegati alla viabilità Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo. «Si tratta di un’iniziativa che mette insieme tre aspetti importanti», ha sottolineato Cardinale, «che sono la manutenzione degli spazi verdi, il decoro della città e un nuovo modo di intendere il rapporto tra enti pubblici e cittadini. Inoltre va dato merito al funzionario Di Felice di aver studiato a fondo la materia e di aver trovato le soluzioni giuste superando anche quell’approccio da burocrazia difensiva che spesso impedisce alle buone idee di decollare». Soddisfazione è stata espressa anche da Di Lorenzo, che ha sottolineato l’importanza per gli stessi cittadini di collaborare al decoro del territorio. «Gli studi più recenti», ha detto, «dimostrano che il decoro urbano oltre a impattare sull’immagine estetica e turistica ha un ruolo sul benessere fisico e sull’umore». Ad illustrare gli aspetti tecnici del bando il responsabile di procedimento Alessandro Di Felice che ha sottolineato come eventuali proposte possano «arrivare anche dai privati. Anzi è auspicabile un interesse dal basso».
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