La Provincia: «Faremo altre piste ciclabili»

22 Novembre 2022

TERAMO. «La Provincia chiude un ciclo. Con l’apertura del ponte ciclopedonale sul Vomano, l’ultimo della costa teramana, si conclude il progetto iniziato nel 1997 con il Corridoio verde adriatico,...

TERAMO. «La Provincia chiude un ciclo. Con l’apertura del ponte ciclopedonale sul Vomano, l’ultimo della costa teramana, si conclude il progetto iniziato nel 1997 con il Corridoio verde adriatico, poi confluito nel programma Bike to coast della Regione Abruzzo». Comincia così una nota dell’ente di via Milli, che ieri mattina ha presentato le iniziative in programma sabato 26 novembre per l’apertura del ponte ciclopedonale sul Vomano.
«La prossima partita che l’ente vuole giocare», hanno detto il presidente Di Bonaventura e il consigliere delegato Cardinale, «è quella della realizzazione dei collegamenti ciclabili dalle vallate alla costa così come ipotizzate nel Piano provinciale della mobilità ciclistica». La Provincia ha già ottenuto un finanziamento per la progettazione di una delle ciclabili ipotizzate: quella del Tordino, che parte dal capoluogo per arrivare sulla costa. Il Piano era stato finanziato per 12 milioni con il vecchio Masterplan della Regione; finanziamenti poi rimodulati e quindi perduti per far fronte alla manutenzione straordinaria delle rete viaria dopo i gravi danni provocati dalle calamità naturali del 2016-17. Per questo motivo all’inaugurazione del ponte – con i due Comuni interessati, Roseto e Pineto, e l’rnte finanziatore, la Regione Abruzzo – si aggiunge una serie di iniziative. Una mostra racconterà il percorso del progetto a partire dal 1997 e rimarrà esposta una settimana a Roseto per essere poi trasferita a Pineto la settimana successiva. Sono previsti anche incontri con studenti, associazioni e cittadini valorizzando, oltre il ruolo della Provincia che ha dato il via al progetto, anche quello dei Comuni che hanno realizzato le piste ciclabili fra un ponte e l’altro.