La Provincia recupera locali alternativi per le aule
TERAMO. In attesa dei lavori strutturali previsti nelle scuole superiori, la Provincia di Teramo deve risolvere criticità immediate per la prima campanella di settembre. In particolare la...
TERAMO. In attesa dei lavori strutturali previsti nelle scuole superiori, la Provincia di Teramo deve risolvere criticità immediate per la prima campanella di settembre. In particolare la manutenzione ordinaria e il reperimento di aule per ospitare tutti gli studenti, anche alla luce delle norme sul distanziamento sociale.
«Il piano di investimenti da dieci milioni per interventi strutturali ha tempi medio lunghi», ha spiegato ieri mattina il delegato provinciale all’edilizia scolastica Luca Frangioni nell’incontro con la consulta degli studenti, continuando: «Per i problemi contingenti di spazi e aule stiamo lavorando a soluzioni tampone. In particolare per le criticità dell'Alessandrini e quindi del Milli di Teramo, nuove aule verranno reperite nel secondo plesso del Comi, anche grazie al trasferimento della Croce Rossa. A Roseto, per risolvere la carenza di aule del Saffo, affitteremo una struttura privata. Abbiamo inoltre accantonato la somma necessaria per gli interventi nella palestra Mazzini di Teramo e formalizzato alla Regione la richiesta di comodato d'uso.

