La Provincia: ripartenza bloccata dalle code in A14

2 Giugno 2021

TERAMO. I cantieri e le code lungo l’autostrada adriatica A14 bloccano la ripartenza del territorio teramano dopo l’emergenza sanitaria. Ne è convinto il presidente della Provincia di Teramo Diego Di...

TERAMO. I cantieri e le code lungo l’autostrada adriatica A14 bloccano la ripartenza del territorio teramano dopo l’emergenza sanitaria. Ne è convinto il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura che ha scritto ai vertici di Autostrade per l’Italia chiedendo un confronto sul calendario e sulle modalità dei lavori. Teramo 1 giugno 2021. «Come già accaduto lo scorso anno, l’immagine che più che più di ogni altra ci sta identificando è quella delle lunghe code sulla A14», scrive Di Bonaventura al presidente di Autostrade Roberto Tomasi e all’amministratore delegato Giuliano Mari, «Non è un bel segno per la ripartenza. I rallentamenti dovuti ai cantieri non scoraggiano solo i turisti ma tutti coloro che per lavorare devono viaggiare e trasportare le merci su gomma. Non chiedo di fermare i lavori, che sono certamente necessari, ma di concordare una pianificazione degli interventi non invasiva e non ostativa verso il mondo produttivo e le economie». Quindi le domande del presidente alla società autostradale: «È possibile che non vi siano modalità alternative a quelle pianificate? Si possono prevedere cantieri notturni? I lavori possono essere sospesi durante il fine settimana? Quante sono le risorse operative assegnate a questi cantieri?».
Nel frattempo, la II commissione del consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata dal consigliere del Partito democratico Dino Pepe, che chiede l’attuazione di misure urgenti tese alla riduzione dei pedaggi a causa delle opere manutentive in corso sulla A24 Teramo - Roma. «Sono molto contento per l’approvazione della risoluzione che impegna la giunta Marsilio ad avviare un dialogo con Strada dei Parchi, Anas e i ministeri competenti con l’obiettivo di definire un intervento strutturato che consenta di ridurre le tariffe sull’autostrada e di ottenere sconti o voucher per i pendolari che si muovono tra l’Abruzzo e Roma», spiega Pepe, «Persistono infatti numerosi cantieri sul tratto autostradale, con conseguente peggioramento del servizio all’utenza e allungamento dei tempi di percorrenza. Non di meno auspico, per il futuro, che questi lavori, ovviamente necessari per garantire la sicurezza, vengano programmati in maniera più attenta, scaglionati nel tempo, ma soprattutto concordati con le parti, così da non danneggiare quanti percorrono la A24 e non possono pagare una delle tariffe autostradali più care d’Italia per un servizio scadente».(l.t.)
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