La Regione boccia la nuova discarica

Il servizio rifiuti dell’ente dice no al terzo invaso perché l’opera ricade in un’area a rischio frana ed erosione
ATRI. La Regione Abruzzo dice no all’ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri. La comunicazione del diniego da parte dell’ente è arrivata ieri direttamente dal servizio di gestione rifiuti, diretto da Franco Gerardini, che ha espresso parere negativo alla costruzione del terzo invaso per un totale di 360mila metri cubi. Tra le motivazioni, si legge nel documento ufficiale, il fatto che «l’opera ricade in un’area a rischio frana ed erosione a pericolosità elevata P2».
Per il Comune di Atri la decisione assunta dalla Regione rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che «lascia ben sperare nella definitiva chiusura dell’invaso». O almeno questo è l’obiettivo che l’amministrazione comunale intende raggiungere. «Domani sarò presente al comitato Via della Regione», annuncia l’assessore all’ambiente Mimma Centorame, «dove saranno presenti tutte le parti interessate al progetto. In quell’occasione avremo il quadro completo delle motivazioni addotte per il rigetto dell’ampliamento. Ora il nostro obiettivo è portare avanti la pratica di difesa del nostro territorio mirando a cancellare la discarica all’interno del piano regionale rifiuti. Le motivazioni di rigetto della pratica sono esclusivamente tecniche e riguardano come è posizionata la discarica, per questo vanno verificate attentamente. La situazione quindi non è chiusa definitamente». In ogni caso, come sottolinea il primo cittadino Piergiorgio Ferretti il no all’ampliamento da parte della Regione rappresenta un punto importante rispetto al percorso di chiusura dell’invaso. «Sulla questione della discarica c’è stato un passo avanti decisivo», commenta Ferretti, «mi sento di ringraziare l’assessore regionale Nicola Campitelli, che ha saputo ascoltare le sollecitazioni provenienti dal nostro territorio, e di precisare che l’importante risultato arriva dall’impegno profuso dall’assessore Centorame, che ha portato all’attenzione dei massimi vertici l’importanza della problematica ed è stata per me una guida fondamentale».
Il primo cittadino, inoltre, sottolinea l’impegno anche del comitato antidiscarica Santa Lucia «nella persona del rappresentante Ilaria De Lauretis, che con grande professionalità porta avanti questa battaglia da anni», della riserva naturale dei Calanchi «nella persona del direttore Adriano De Ascentiis», del presidente della Asp Roberto Prosperi. «Un sentito ringraziamento», conclude il sindaco Ferretti, «lo porgo anche al consigliere regionale Emiliano Di Matteo che ha dimostrato profonda sensibilità all’appello della nostra comunità già provata dalle vicende della vecchia discarica e lo estendo anche al gruppo della Lega Atri, nella persona del referente Luigi Collevecchio, che ha da subito assunto un atteggiamento di difesa degli interessi atriani e auspico che sia l’inizio di una fattiva collaborazione anche per le altre delicate questioni che riguardano la nostra comunità».
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