La Regione conferma: ad Atri la discarica non sarà ampliata
ATRI. La Regione rassicura la popolazione sull’ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri. Dopo il recente allarme lanciato dal movimento popolare ”Atri non si Tocca” che giorni fa evidenziava...
ATRI. La Regione rassicura la popolazione sull’ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri. Dopo il recente allarme lanciato dal movimento popolare ”Atri non si Tocca” che giorni fa evidenziava come il consorzio Piomba Fino lo scorso 12 dicembre con la delibera numero 56 avesse approvato gli atti relativi alla proposta di ampliamento della discarica avanzata da due società private e gli atti di gara, arrivano le risposte della Regione.
In una nota il consigliere Luciano Monticelli ed il sottosegretario all’ecologia Mario Mazzocca, in questi giorni tirati in ballo, hanno chiarito: «La legge è chiara: non sarà possibile ampliare la discarica. In realtà non risulta alcun progetto esecutivo, ma una semplice richiesta di autorizzazione fatta in piena autonomia dal Consorzio che è un ente autonomo e indipendente ma, comunque, non è la Regione Abruzzo. Questa richiesta non potrà trovare accoglimento in quanto la legge votata in consiglio regionale prevale su tale delibera, vietando questa possibilità». Il riferimento è al progetto di legge 431 votato dalla sola maggioranza lo scorso 12 dicembre e relativo all’adeguamento del piano regionale di gestione integrata dei rifiuti, nel quale i consiglieri regionali Luciano Monticelli e Lorenzo Berardinetti e il sottosegretario Mazzocca hanno inserito un emendamento dedicato alle capacità future degli impianti regionali. «Con tale emendamento», precisano ancora Monticelli e Mazzocca, «si esclude categoricamente la possibilità dei 360mila metri cubi di ampliamento della discarica di Atri. A giorni la legge sarà pubblicata pertanto la richiesta del Consorzio non potrà mai avere seguito».(d.f.)
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