La sagra storica cambia gestione
Torano, 48ª edizione affidata all’associazione commercianti. Ecco le novità
TORANO NUOVO. Dopo 47 edizioni sotto i vessilli della Pro loco, la 48esima sagra di Torano Nuovo passa all’associazione commercianti. Le dimissioni del direttivo della Pro loco e l’impossibilità di procedere immediatamente al rinnovo delle cariche hanno spinto il sindaco, Alessandro Di Giacinto, ad affidare la manifestazione all’organismo associativo che lo scorso anno offrì collaborazione agli organizzatori. Il centro storico di Torano Nuovo è pronto ad ospitare, dal 12 al 17 agosto, la sagra dei maccheroni alla pecorara, formaggio fritto, salsiccia e vino.
Per tempo l’amministrazione comunale è riuscita a ripristinare la piena fruibilità del centro storico i cui immobili, solo alcuni per fortuna, hanno subito cedimenti a causa del terremoto dello scorso autunno. L’unico spazio non fruibile è largo San Flaviano ma per questioni legate alla sicurezza dopo gli accadimenti di Torino. Una cautela presa dal sindaco toranese, non avendo la piazza ampie vie di fuga.
L’evento di metà agosto, il cui taglio del nastro avverrà sabato alle 18.30, vedrà dunque impegnata l’associazione commercianti guidata da Francesco Luciani che ha apportato alcune novità organizzative. Le band musicali non si alterneranno più nella piazza centrale ma saranno create delle isole della musica in tutto il centro. Quanto alla raccolta differenziata dei rifiuti, si presterà particolare attenzione per mantenere le alte percentuali finora registrate. Confermato il dj camp per la musica giovane, confermati gli stand gastronomici nel numero e nell’eterogeneità, mentre per i vini verrà allestito un unico grande stand con sommelier e vini del territorio. La sagra della salsiccia, del vino, dei maccheroni e del formaggio fritto darà lavoro a circa 500 persone, una piccola industria a tempo determinato. (adp)
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