La San Giorgio sarà rifatta ex novo

A disposizione tre milioni e 400mila euro stanziati dal ministero dell’Interno
TERAMO. C’è un finanziamento di tre milioni e 400mila euro per la scuola San Giorgio, che tornerà a nuova vita. Il Comune di Teramo ha ottenuto l'importante somma dal ministero dell'Interno in seguito alla partecipazione a un bando ed ora comincia l'attività di progettazione sull'edificio di via Cerulli Irelli, che necessita di significativi interventi sotto il profilo sismico.
La riqualificazione potrebbe passare dall'abbattimento e dalla ricostruzione ex novo: su questo ora dovranno lavorare gli uffici tecnici comunali, che dovranno pianificare il futuro della scuola. Una pianificazione che, però, passa necessariamente dalla tempistica dei lavori post sisma di altri edifici scolastici cittadini: Savini e San Giuseppe in primis. I cantieri dovrebbero partire entro il 2022, come per la De Jacobis. Tempi più rapidi, probabilmente entro fine 2021, per l'avvio dei lavori per la scuola di Villa Ripa. «I fondi per la San Giorgio sono un grande risultato, frutto del lavoro incessante degli uffici comunali e di una seria programmazione politica», commenta l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari.(v.m.)
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