La Sant riabbraccia Manari: «Torno a casa»

2 Febbraio 2023

Verso il derby giallorosso, Scipioni carica il Giulianova: «Dobbiamo restare attaccati all’Aquila»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Un momento che una città intera aspettava da tempo. Non un normale trasferimento di mercato ma molto di più. Il passaggio in giallorosso di Manuel Manari è un po’ come il ritorno a casa di un figlio momento in cui un figlio. Restituisce a Sant’Egidio un giocatore nelle cui vene scorre sangue giallorosso. Manari, esterno d'attacco (all’occorrenza trequartista), classe 1997, è cresciuto tra Santegidiese e Ascoli Calcio per poi collezionare 10 presenze tra i professionisti (Juve Stabia e Gubbio). Da lì in poi tanti anni in Serie D, campionato da cui proviene e in cui ha messo a segno oltre 10 gol (con altrettanti assist) in 105 di presenze (con le maglie di Notaresco, Avezzano, Sangiustese, Porto Sant'Elpidio, Castelnuovo, Fiuggi, Delta Porto Tolle). «Tornare a giocare nel mio paese», spiega, «per me è un vero onore. Sono emozionato perché sto per indossare una maglia gloriosa in una gran bella piazza, la mia piazza. Mi sono preso del tempo prima di decidere ma ora sono convinto della scelta. È una scelta di cuore, legata ad una tifoseria e una società che mi hanno sempre dimostrato il loro affetto. Per questo ringrazio i tifosi e la dirigenza perché sono stati determinanti con il loro supporto e la loro fiducia. Papà ha fatto la storia del calcio a Sant’Egidio e credo che in questo momento sia felice. A lui sarò sempre grato. C’è da ripagare la fiducia che tutti mi hanno dimostrato. Entro a far parte di una buona squadra con a capo un gran mister. Voglio dare il mio contributo alla causa ma bisognerà pensare partita per partita. L’Eccellenza è un campionato difficile ma la società ha investito per raggiungere un obiettivo. Penso che sia fantastico raggiungere tale obiettivo ma è possibile solo con un gruppo unito e determinato».
GIULIANOVA. «È stato bello, il mio primo gol tra i grandi». È ancora emozionato Ercole Scipioni per la rete al Montesilvano. L'amarezza per i punti persi resta, ma per Scipioni rimarrà comunque una giornata da ricordare. Il giovane esterno giallorosso, classe 2004, arrivato nel mercato invernale, crede ancora in una rimonta per la conquista diretta della serie D, nonostante L’Aquila sia tornata a +4. «Ci proveremo fino alla fine», assicura, «vogliamo rimanere attaccati». E sulla gara di domenica in casa contro la Santegidiese dice: «Sarà una partita dura, ma noi dobbiamo riscattarci assolutamente. Non temo un calo mentale, siamo un gruppo unito e una sconfitta come quella di domenica scorsa non ci toglierà concentrazione». Il Giulianova domenica dovrà fare nuovamente a meno di Francesco Di Paolo, capocannoniere della squadra che dovrà scontare l'ultimo turno di squalifica, e di Rossi, espulso domenica contro il Montesilvano. E a proposito di Rossi, oggi si conoscerà la decisione del giudice sportivo in merito alla squalifica. (d.l.-e.c.)