La scia di lutti non si ferma 15 morti in tre giorni

10 Dicembre 2020

Diminuiscono i nuovi contagi: ieri ne sono stati 82, di cui 16 nel capoluogo Alunna positiva nella scuola elementare “Schiazza” di Roseto, una classe a casa

TERAMO. Diminuiscono i contagiati, ma la catena di lutti non accenna a fermarsi: 15 morti con Covid in tre giorni. Ieri sono stati quattro i decessi: Francesco Moretti, 93 anni di Bellante, Ada Di Vincenzo, 91 di Giulianova, Pierino Acciaio, 97 anni di Campli e Bruno Corrieri, 80 anni di Martinsicuro.
Il giorno precedente i morti sono stati cinque: Giovanni Malaspina, 82 anni di Campli, Lia Di Filippo, 77, di Alba Adriatica, Lucio Annibale, 75 di Teramo, Antonio Censoni, 90 di Teramo e Teresina Di Nicola, 87 di San Nicolò.
Il 7 sono stati sei i morti; Silvana Di Fiore, 51 anni di Isernia, Palmarosa Flammini 83 di Montorio, Pace Valeri, 77 di Sant'Egidio, Domenica Lucignoli, 84 di Teramo, Mario Pulsoni 89 di Torricella e Mariagrazia Di Giuseppe di 88 anni di Torricella.
I ricoverati ieri erano 217: ad Atri 66, a Teramo 40, a Giulianova 50, alla Rsa di bivio Bellocchio 39, all’Oasi Madre Teresa di Scerne 19 e al Covid hotel 3. Dei 217, 21 erano in Rianimazione. Sul territorio, i nuovi casi ieri sono stati 82 di cui 16 nel capoluogo.
ROSETO. Torna il Covid in una scuola di Roseto. Si tratta della scuola primaria “Schiazza” in via Veronese, dove un alunna è stata trovata positiva al coronavirus. Immediatamente la situazione è stata segnalata dal dirigente scolastico al servizio di igiene e sanità pubblica della Asl. In attesa delle valutazioni, sono state sospese in via cautelare le attività didattiche nella classe dell’alunna, e le lezioni proseguiranno con la modalità a distanza. Due maestre, entrate più a contatto con l’alunna, dovranno restare a casa fino a nuove disposizioni. La situazione nelle altre classi è tranquilla e le lezioni proseguiranno regolarmente.
SANT’EGIDIO. Degli oltre 100 contagiati a Sant’Egidio più della metà è guarito ed in ospedale si registra solo un cittadino ricoverato. Il primo cittadino Elicio Romandini – anche lui insieme al vice Luigino Medori colpiti dal virus – attende l’autorizzazione a uscire dalla Asl dopo il primo tampone negativo e afferma: «Sono 21 giorni che sto a casa e fortunatamente non ho avvertito nessun tipo di sintomo. Non vedo l'ora di uscire e tornare a vivere la vita quotidiana assieme ai concittadini. I casi giorno per giorno diminuiscono, è un bel segnale per affrontare un Natale sicuramente diverso dagli altri ma con più serenità».
MONTORIO. Ancora in calo i contagi a Montorio al Vomano dove i positivi sono 144 (un nuovo caso e 12 guariti).
(hanno collaborato
Luca Venanzi
Domenico Laurenzi
Adele Di Feliciantonio)
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