La scuola Acquaviva realizza un libro sul filosofo Mambelli
ATRI. Hanno letto vecchi documenti, lettere e libri, hanno scattato foto, osservando antichi arredi e oggetti del passato, e così facendo hanno ricostruito la biografia di un grande protagonista...
ATRI. Hanno letto vecchi documenti, lettere e libri, hanno scattato foto, osservando antichi arredi e oggetti del passato, e così facendo hanno ricostruito la biografia di un grande protagonista della storia atriana: quella del canonico e filosofo Don Ariodante Mambelli, morto nel 1890. Un progetto di ricerca meticoloso e attento realizzato dai ragazzi della scuola civica “Claudio Acquaviva” di Atri (coordinati dal maestro Giuseppe Tracanna e dal professor Emilio Marcone) nell’ambito del progetto “Casa Mambelli”, promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Atri in collaborazione con l’istituto superiore “Adone Zoli”. Dal lavoro di ricerca gli studenti hanno realizzato un libro e una mostra fotografica che sarà presentata oggi pomeriggio alle 18 nel palazzo ducale.
«Questo progetto, realizzato con grande impegno e passione», commenta l’assessore alla cultura Domenico Felicione, «rappresenta per noi solo l’inizio. Atri può vantare personaggi illustri, protagonisti della storia civile, letteraria, economica e artistica dell’Abruzzo e non solo, perché da sempre è stata fucina di istruzione e di cultura. Nostro compito è anche quello di stimolare nei ragazzi l’interesse per il passato, in tal modo porteranno sempre con loro conoscenze importanti legate al nostro territorio». L’anno prossimo il progetto studentesco si allargherà ad altri palazzi storici della città ducale. (d.f.)

