La sinistra punta su Di Massimantonio

Sfumato l’accordo con Azione ed “Evoluzione sostenibile” resta in campo la candidatura del portavoce di Unione popolare
GIULIANOVA. Il polo di sinistra punta su Daniele Di Massimantonio. Fallisce il tentativo di costruire una coalizione ampia e progressista per Giulianova, in grado di sfidare il centrodestra guidato dal sindaco uscente Jwan Costantini, negli ultimi giorni, dopo la conferma da parte del Partito democratico di appoggiare, assieme al Movimento 5 stelle, la candidatura della consigliera del Cittadino governante Alberta Ortolani, le associazioni e i partiti della sinistra hanno iniziato un percorso finalizzato a creare una coalizione alternativa alla destra. L’obiettivo è di differenziarsi anche rispetto allo schieramento composto da Cittadino Governante, Pd e M5S.
«Ho dato vita ad un estremo tentativo, anche in considerazione del poco tempo a disposizione», afferma Antonio Macera, esponente di Nos-Noi, «ma questo tentativo di costruire una coalizione di salute pubblica e di risanamento per la città, non è andato a buon fine». L’origine di questo proposito risale a un incontro avvenuto nei giorni scorsi che ha coinvolto le forze politiche e associative progressiste della città, inclusi i Dem, Azione e i rappresentanti di Insider. «In quell’occasione», continua Macera, «è stato chiesto al Pd di assumere la leadership di un fronte progressista e democratico, per avviare un processo di risanamento della politica locale, in ragione dell’unità del centrosinistra». Il rappresentante di Nos-Noi sottolinea che però «questa richiesta è rimasta inascoltata, pur rinnovando l’auspicio che, nonostante le sfide e le divisioni interne, il panorama progressista, ambientalista e di sinistra possa ritrovare l’unità». La successiva riunione, tenuta venerdì fino a sera tra partiti e liste di area di centrosinistra che hanno scelto di non sostenere la Ortolani, non ha prodotto comunque l’effetto sperato: l’intento unitario è sfumato sul nome di Gianluca Grimi come ipotetico candidato sindaco proposto da “Evoluzione sostenibile” e Azione. Per cui Nos-Noi, socialisti, Unione Popolare e Sinistra italiana stanno prendendo in considerazione l’idea di concorrere da sole alle amministrative con Di Massimantonio aspirante primo cittadino. «Ci siamo presi un momento di riflessione», afferma il diretto interessato, «per valutare se andare da soli e nelle prossime ore scioglieremo il nodo sul candidato: il fronte di centro, con Grimi candidato sindaco, è stato nella realtà trasformato in un fronte di centrodestra». Nel frattempo lo stesso Grimi, durante un incontro tenuto ieri pomeriggio, ha ritirato la propria disponibilità a candidarsi in quanto venute meno le condizioni per l’alleanza di «salute pubblica” alternativa all’amministrazione uscente.
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