La sinistra si sfalda, Macera si ritira

All’ultimo momento hanno rinunciato gli esponenti di Articolo 1. Il coordinatore del partito Vanni si dimette e accusa
GIULIANOVA. Dino Macera ringrazia e saluta e con il suo addio naufraga definitivamente il progetto “Bella Giulianova”, con cui la sinistra giuliese intendeva tornare sulla scena elettorale. «Condizioni oggettivamente difficili, manifestatesi proprio in dirittura d’arrivo, hanno reso praticamente impossibile il concretizzarsi della ipotesi di una sinistra davvero unita», scrive Macera in una nota, «Con una lista quasi dimezzata, per ragioni non del tutto comprensibili, non si va da nessuna parte, né tanto meno con la defezione di una delle forze che avevano aderito al progetto originario». A sfilarsi, a poche ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, sono stati cinque candidati di Articolo 1, tra cui l’ex assessore Gian Luigi Core. Ma qualche giorno prima a dare segni di nervosismo era stata anche Rifondazione comunista. Macera accusa infine il Cittadino Governante e una parte del Pd di non essere stati in grado di comprendere pienamente lo scenario politico attuale, incapacità che avrebbe poi travolto anche parte del suo raggruppamento.
E dopo l’addio di Dino Macera sono arrivate le dimissioni polemiche di Mauro Vanni da coordinatore locale di Articolo 1. «Nonostante incontri e discussioni, per la mancata volontà di alcuni, l’auspicata unità del centrosinistra non si è concretizzata. Il mancato accordo», dice Vanni, «non è sicuramente da addebitare a chi con forza e convinzione lo ha proposto. A mio avviso, era giusto e doveroso continuare a perseguire il progetto originario. A malincuore sono costretto a riscontrare che anche nella nostra “Bella Giulianova” albergano battitori liberi che fanno prevalere l’io al noi».
I candidati a sindaco, dunque, scendono a cinque. Già ieri il polo civico che fa capo a Jwan Costantini ha presentato le sei liste in Comune. «Metterci la faccia significa essere sicuri di ciò che si afferma, considerare ciò che si sta facendo un valore forte, qualcosa per cui valga la pena mettersi in gioco totalmente», ha detto Costantini, «ringrazio tutti i 96 candidati che insieme a me hanno deciso di scrivere una nuova pagina per la nostra città».
Ci sarà anche il presidente della Regione Marco Marsilio alla presentazione del candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuiani in programma domani alle 11.30, al Kursaal. Il comunicato ufficiale fa sapere che sono quattro le liste di appoggio: Lega Abruzzo per Salvini Premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Idea. Forza Italia, dunque, avrebbe superato le difficoltà.
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