La squadra della sinistra si ritira e accusa la Figc

31 Marzo 2022

TERAMO. «In un calcio di ipocrisia e falsità non c’è posto per chi ha ideali e dignità. Con il cuore colmo di tristezza comunichiamo di aver deciso di ritirare la squadra di calcio a 11 dal...

TERAMO. «In un calcio di ipocrisia e falsità non c’è posto per chi ha ideali e dignità. Con il cuore colmo di tristezza comunichiamo di aver deciso di ritirare la squadra di calcio a 11 dal campionato di Seconda categoria». Comincia così una nota della Polisportiva Gagarin, società sportiva teramana fondata e portata avanti da militanti della sinistra radicale. Alla base della decisione ci sono gli incidenti avvenuti alcune settimane fa sul campo dello Sporting Martinsicuro, con la gara del campionato di Seconda interrotta mentre la Gagarin era in vantaggio e poi data persa a entrambe le squadre. «La vicenda», scrive la società teramana, «conclusasi per la giustizia sportiva con la sanzione anche nei nostri confronti (partita persa, multa alla società e squalifica di un tesserato), è troppo grave per consentirci di andare avanti facendo finta di nulla. Il comportamento avuto dalla Figc è ulteriore e definitiva conferma della incompatibilità tra il nostro modo di essere ed agire e questo sistema che, nel nostro piccolo, abbiamo provato a combattere “da dentro”. Adesso, per salvaguardare i nostri valori e i nostri ideali, è necessario compiere questo passaggio doloroso e abbandonare un mondo nel quale siamo stati sette anni. Si chiude un capitolo lungo e importante della nostra storia ma questo non vuol dire che sia venuta meno la voglia di continuare a scrivere il futuro». La Gagarin ha esposto due striscioni di protesta contro i vertici del calcio regionale nel campo della Cona, dove si allena e gioca (o meglio, giocava) le partite interne. (d.v.)