La storia: «Avevo investito per i matrimoni dei miei figli»
Le storie dei piccoli risparmiatori raccontano vicende che sanno di casa e famiglia, di piccoli investimenti fatti pensando al futuro, di sogni spazzati via e dell’incubo di non riavere indietro più...
Le storie dei piccoli risparmiatori raccontano vicende che sanno di casa e famiglia, di piccoli investimenti fatti pensando al futuro, di sogni spazzati via e dell’incubo di non riavere indietro più nulla.
Come racconta un teramano di 75 anni che, dopo l’accoglimento dei ricorsi, spera che anche il suo abbia lo stesso esito. « Io sono un pensionato», dice oggi l’uomo, «e all’epoca avevo comprato quelle azioni per fare un piccolo investimento. Mi avevano detto che era tutto sicuro e così avevo pensato di mettere da parte qualcosa per avere poi i soldi necessari per affrontare il matrimonio dei miei due figli. Mai e poi mai avrei pensato di ritrovarmi senza niente da un momento all’altro. Ho investito circa 15mila euro. Quando è iniziata la storia del commissariamento inizialmente non si capiva nulla e poi qualcuno ha detto che noi eravamo al sicuro, che non sarebbe successo niente. Invece è successo quello che è successo e io sono ancora in attesa di poter rivedere i miei soldi. Ora mi auguro che anche le prossime sentenze siano favorevoli e che l’orientamento del tribunale sia lo stesso».
L’uomo, così come tanti altri, si è rivolto alla Federconsumatori e all’allora presidente Ernino D’Agostino ( successivamente scomparso) che sin dall’inizio ha creduto nella battaglia legale e che, in una nota, l’associazione dei consumatori ricorda «con commozione». (d.p.)
Come racconta un teramano di 75 anni che, dopo l’accoglimento dei ricorsi, spera che anche il suo abbia lo stesso esito. « Io sono un pensionato», dice oggi l’uomo, «e all’epoca avevo comprato quelle azioni per fare un piccolo investimento. Mi avevano detto che era tutto sicuro e così avevo pensato di mettere da parte qualcosa per avere poi i soldi necessari per affrontare il matrimonio dei miei due figli. Mai e poi mai avrei pensato di ritrovarmi senza niente da un momento all’altro. Ho investito circa 15mila euro. Quando è iniziata la storia del commissariamento inizialmente non si capiva nulla e poi qualcuno ha detto che noi eravamo al sicuro, che non sarebbe successo niente. Invece è successo quello che è successo e io sono ancora in attesa di poter rivedere i miei soldi. Ora mi auguro che anche le prossime sentenze siano favorevoli e che l’orientamento del tribunale sia lo stesso».
L’uomo, così come tanti altri, si è rivolto alla Federconsumatori e all’allora presidente Ernino D’Agostino ( successivamente scomparso) che sin dall’inizio ha creduto nella battaglia legale e che, in una nota, l’associazione dei consumatori ricorda «con commozione». (d.p.)

