La svolta con l’abbattimento di due palazzi

15 Ottobre 2022

Nel dicembre del 2021 con un simbolico colpo di piccone, nel corso di una affollata cerimonia pubblica prenatalizia, l’amministrazione comunale dava il via al primo passo verso il recupero del teatro...

Nel dicembre del 2021 con un simbolico colpo di piccone, nel corso di una affollata cerimonia pubblica prenatalizia, l’amministrazione comunale dava il via al primo passo verso il recupero del teatro romano con l’abbattimento della parte ancora in piedi di palazzo Adamoli e di casa Salvoni. Nel marzo scorso l’intervento, propedeutico alla realizzazione del progetto di valorizzazione dell'intera area archeologica, si è concluso restituendo una cartolina di un angolo della città del tutto nuova e diversa senza i due edifici a coprire una parte dei resti di epoca imperiale. Proprio la demolizione dei due edifici per anni ha rappresentato il più grande ostacolo. Il Comune, dopo un percorso ventennale costellato di inadempienze e ritardi, li ha acquisiti a fine agosto 2020, mettendo un punto fermo per il recupero che è così potuto partire in modo concreto. Il progetto complessivo, realizzato dallo studio Bellomo, permetterà di avere un sito archeologico fruibile e visitabile e capace di ospitare eventi con seicenti spettatori.