La Team avrà due milioni per i crediti del passato

TERAMO. L’avanzo finanziario del 2023 servirà anche a chiudere vecchi conti. Nei 51 milioni di euro che l’amministrazione si porta dietro dall’anno scorso ci sono i soldi per risolvere il contenzioso...
TERAMO. L’avanzo finanziario del 2023 servirà anche a chiudere vecchi conti. Nei 51 milioni di euro che l’amministrazione si porta dietro dall’anno scorso ci sono i soldi per risolvere il contenzioso aperto da oltre dieci anni con la Team. La società che si occupa della raccolta dei rifiuti e di altri servizi legati all’igiene urbana vantava crediti nei confronti del Comune per circa quattro milioni di euro riferiti in gran parte e prestazioni ritenute non pagate. Per l’amministrazione la somma in questione andava bilanciata e di conseguenza ridotte con debiti che l’azienda aveva maturato nei confronti dell’ente. Ne è scaturito un lungo contenzioso con diverse ipotesi di transazione che non si sono di fatto concretizzate fino al recente accordo in base al quale il Comune verserà alla Team circa due milioni. «La programmazione e il lavoro fatto finora permettono al bilancio di tenere», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma anche di affrontare questioni che vengono da lontano». Associato al rendiconto 2023 nel consiglio di domani sarà esaminata anche la modifica del regolamento per la Tari, la tassa sui rifiuti. «Introduciamo una maggiore facilità di pagamento e di dialogo tra uffici e cittadini», osserva D’Alberto, «per ridurre accertamenti e successive sanzioni». Resta, infatti, attestata a circa due milioni annui la quota di mancata riscossione della Tari rispetto al costo del servizio. «Con l’introduzione della tariffa puntuale», sottolinea il sindaco, «questo divario sarà limato». Un ulteriore accantonamento tramite l’avanzo di amministrazione riguarderà il fondo per pagare vecchi espropri che si attesta a circa quattro milioni. (g.d.m.)

