La tecnologia che aiuta la scuola

9 Giugno 2015

Oltre 200 alunni illustrano idee per modernizzare la didattica

TERAMO. Si è chiuso ieri mattina nell'aula magna del Di Poppa-Rozzi il progetto “Tecnologica... mente aperta”, realizzato dalla scuola in partenariato con l'istituto comprensivo Giovanni XXIII di Torricella Sicura. Davanti ad una platea di più di 200 bambini e ragazzi, affiancati dai propri insegnanti, sono intervenuti i dirigenti scolastici delle due scuole, Caterina Provvisiero e Umberto La Rosa, il vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti, l’assessore comunale Piero Romanelli, i sindaci di Teramo Maurizio Brucchi, di Torricella Sicura Daniele Palumbi, di Valle Castellana Vincenzo Esposito e, in rappresentanza del Comune di Cortino, il consigliere Valentina di Pietro. Le diverse attività realizzate dai ragazzi dell’alberghiero e dell'agrario, così come dai bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria, sono state illustrate dalle coordinatrici di progetto, Cristina Di Sabatino e Barbara Diletti, ma anche dagli interventi di studenti, docenti ed esperti coinvolti, anche con l'ausilio di video e slide. A turno gli alunni hanno preso la parola, descrivendo su cosa hanno lavorato nei mesi scorsi, come l'impiego di nuove tecnologie per superare i problemi di apprendimento, attività di tutoring e orientamento per laboratori di enogastronomia o tecniche innovative in orticoltura e agricoltura. (c.d.g.)

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