La Tercoop si presenta durante la seduta «Anche noi alla gara per le strisce blu»

15 Settembre 2017

È uno dei problemi sul tavolo dell’amministrazione: quello dei parcheggi a pagamento e della cooperativa che li gestisce, la Tercoop. Una gestione prorogata senza gara d’appalto che adesso è finita...

È uno dei problemi sul tavolo dell’amministrazione: quello dei parcheggi a pagamento e della cooperativa che li gestisce, la Tercoop. Una gestione prorogata senza gara d’appalto che adesso è finita all’esame della magistratura in seguito all’esposto presentato dal M5S. Una delegazione della Tercoop si è presentata ieri in consiglio (nella foto) per sostenere le proprie proposte di gestione, sintetizzate in un documento reso pubblico prima che iniziasse la seduta. Dopo aver affermato di stentare a credere «nell’ipotesi che circola in questi giorni di un’eventuale gestione diretta dei parcheggi a pagamento da parte del Comune», la cooperativa ripropone i due progetti di partenariato presentati negli anni scorsi. In sostanza la Tercoop ipotizza di destinare al Comune tutti gli utili che si potranno ricavare dalla futura gestione delle strisce blu con l’utilizzo dei parcometri, «una parte in denaro e il restante in lavori di pubblica utilità da concordare con l’amministrazione». Con questa soluzione da una parte si salverebbe l’occupazione dei soci della cooperativa e dall’altra il Comune potrebbe risparmiare «centinaia di migliaia di euro, ad esempio per i decespugliamenti, per la pulizia del verde cittadino e dei locali comunali, affidando i lavori a costo zero alla Tercoop che li ha già svolti in diverse occasioni per la Provincia e per lo stesso Comune di Teramo». In alternativa la coop si è detta disponibile a riversare tutti gli utili alla tesoreria comunale, al netto dei costi di gestione, «ma in questo caso si perderebbero più della metà degli attuali posti di lavoro». In definitiva, dice la Tercoop, «chiediamo solo di partecipare alla prossima gara con la nostra offerta estremamente vantaggiosa per il pubblico interesse».