La Terza categoria al via con 16 squadre

28 Settembre 2022

Ci sono cinque nuove iscritte e il retrocesso Martinsicuro. Saranno promosse prima classificata e vincente dei playoff

TERAMO. Si è alzato il sipario sul campionato di calcio di Terza categoria della provincia di Teramo, che prenderà il via in questo fine settimana. Ieri sera, nella fattoria sociale Rurabilandia di Atri, c'è stata la presentazione del calendario 2022-2023. Oltre ai presidenti delle formazioni iscritte sono intervenuti all'evento il delegato provinciale Lnd Domenico Pelusi, i collaboratori della delegazione, il presidente del comitato regionale Abruzzo Concezio Memmo, alcuni consiglieri della Lnd Abruzzo, il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, il presidente della sezione Aia di Teramo Alberto D'Alberto e il delegato provinciale del Coni Italo Canaletti.
Anche quest'anno c'è un girone unico, da 16 squadre, e verranno promosse in Seconda categoria la prima in classifica e la vincitrice dei playoff (ai quali accedono le classificate dal secondo al quinto posto). Rispetto alla scorsa stagione non si sono iscritte Cermignano e Virtus Castelnuovo mentre le novità, ai nastri di partenza, sono sei: Asd Arancio Castelli (al posto dell'Asd Castelli), Asd Corropoli Calcio, Fronte Tronto Martinsicuro, Football Club Nereto 1914, Valle del Vomano e Martinsicuro 1964 (retrocesso dalla Seconda). La prima giornata scatta sabato, con gli anticipi Arancio Castelli-Rocca Santa Maria e I Moscianesi-FT Martinsicuro. Le altre sei partite del turno inaugurale si giocano domenica.
Il delegato provinciale Domenico Pelusi dichiara: «Voglio sottolineare come la vicinanza del comitato regionale a tutte le realtà provinciali sia per me e per noi motivo di orgoglio. Ci sentiamo davvero parte di una grande squadra che ha come obiettivo solo il bene del calcio teramano e abruzzese, in generale. Ci tengo a ringraziare tutte le nuove realtà nate in questa stagione sportiva, sia in ambito dilettantistico che nel settore giovanile scolastico. Le gare di Terza», aggiunge Pelusi, «saranno disputate in giornate festive e in orario diurno, salvo motivazioni particolari, per venire incontro alle esigenze delle società e per contrastare il caro-bollette. Inoltre abbiamo voluto organizzare e intitolare la Coppa Provincia a Pietro Di Pietro, carissimo amico e collaboratore della delegazione scomparso l'anno scorso».(g.l.)
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