La tradizione del corallo nell’incontro a Palazzo Bindi
GIULIANOVA. Per il ciclo “Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi”, nel prossimo appuntamento sarà trattato il tema “Abruzzo e antichi gioielli: il corallo di...
GIULIANOVA. Per il ciclo “Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi”, nel prossimo appuntamento sarà trattato il tema “Abruzzo e antichi gioielli: il corallo di Giulianova", a cura di Adriana Gandolfi, ricercatrice etnografica, e Leo De Rocco, blogger di “Abruzzo Storie e Passioni”. In Italia, tra il XIX e il XX secolo, si erano affermate tre grandi aree di lavorazione del corallo. Le città cui faceva capo tale attività erano Livorno in Toscana, Torre del Greco in Campania e appunto Giulianova. Nella cittadina abruzzese i fratelli Migliori avevano avviato, nel 1890, un grosso laboratorio destinato alla produzione di articoli artigianali in corallo di eccellente qualità.
Famose le collane sfaccettate a mano denominate “millefacce” per la particolare lavorazione che trasformava il corallo allo stato puro in un poliedro geometricamente perfetto. L'incontro consentirà di ripercorrere e conoscere in profondità aspetti e vicende legati proprio all'attività imprenditoriale dei Migliori, una vera eccellenza nazionale impostasi in breve tempo nei mercati di Milano, Parigi, Amsterdam e Londra, ma anche all'uso tradizionale dei manufatti in coralli ed ai loro significati nella tradizione popolare. (m.t.)
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