La U.form cresce negli Usa e in Polonia

27 Dicembre 2020

La fabbrica di scocche per auto si espande e recluta 40 figure professionali dagli istituti tecnici della provincia

CASTELLALTO. Da Villa Zaccheo a Detroit e, fra un anno, in Polonia. La U.Form, azienda con sede nel nucleo industriale di Villa Zaccheo, a Castellalto, produttrice di parti di scocca per autovettura, si espande e fa nuove assunzioni.
Non solo. Nei giorni scorsi ha ottenuto dal gruppo Fca il prestigioso premio come miglior fornitore dell’anno per le parti relative al “body” in Europa, Medio Oriente e Africa. L’azienda, che realizza in particolare i componenti delle celle di sicurezza dell’abitacolo idonei ad ottenere le cinque stelle durante i crash test, nasce nel 2014 a Villa Zaccheo grazie a una joint venture tra il gruppo Metalmeccanica Tiberina (uno dei più grandi fornitori di Fca a livello mondiale) con sede a Umbertide (Perugia) e la Susta (specializzata in produzione stampi con tecnologia cold stamping, ovvero stampaggio a freddo) che ha sede a Villa Zaccheo e ha circa 150 dipendenti.
Attualmente U.Form conta 100 dipendenti, compresi gli interinali, e proprio a Natale ne sono stati stabilizzati 15. Il presidente dell’Azienda, Renzo Triaca, prevede di fare nuove assunzioni, almeno una quarantina. Ora l’azienda lavora tanto con le scuole teramane, cercando di intercettare i migliori candidati da inserire in azienda per poi trasformarli in profili importanti fortemente specializzati nell'ambito della progettazione, della tecnonologia di hot stamping, nel project management, come conduttore linea, tecnico di laboratorio e operatore di qualità.
La U.Form che chiuderà il 2020 con un fatturato (in crescita) di circa 20 milioni di euro, è attualmente fornitrice ufficiale di Fca, Bmw, Porsche e Daimler.
La tecnologia utilizzata da U.Form per produrre parti di scocca si chiama hot stamping, che significa stampaggio a caldo. È un processo di lavorazione dell’acciaio che consente di alleggerire le parti implementandone la capacità di resistenza agli urti. Questo, naturalmente, si riflette anche sulla capacità della vettura di produrre meno Co2 nell’ambiente circostante e dunque di inquinare di meno. In Italia U.Form è l’unica realtà che utilizza l’hot stamping oltre a Fca nello stabilimento di Cassino.
E’ ormai realtà l’avvio a marzo 2021 di un nuovo stabilimento a Detroit, negli Usa, che produrrà fino al 2023 componenti per la Grand Cherokee (Fiat Chrysler) e per il nuovo suv X7 Coupè (Bmw) e che nel proprio organico vanta anche dieci ragazzi italiani (di cui cinque di Castellalto). Seguirà l’avvio nel 2022 di un nuovo stabilimento in Polonia. «La nave scuola è a Teramo. Tutto il know how è a Teramo e viene esportato supportando i plant produttivi all'estero», osserva Triaca, «siamo in sostanza una multinazionale tascabile, noi competiamo con multinazionali con 10, 20, 30, 40mila dipendenti in Usa, Germania, Corea. Tutto questo è stato possibile grazie a una joint venture fra una grande realtà nel cold stamping, cioè Susta, che si è sommata alla capacità di mercato di Tiberina, che è fornitore mondiale di Fca. Realtà capaci di fare filiera». Determinante il sostegno delle banche, la Bcc Crea che ha creduto a questo progetto sia in Italia che in America.
©RIPRODUZIONE RISERVATA