La Uil presenta una proposta contro la “Buona scuola”

6 Dicembre 2015

TERAMO. Anche la Uil Scuola di Teramo chiede di cambiare la legge 107, ovvero la cosiddetta riforma della "Buona scuola". Lo ha fatto ieri depositando le proprie proposte negli stand del Pd,...

TERAMO. Anche la Uil Scuola di Teramo chiede di cambiare la legge 107, ovvero la cosiddetta riforma della "Buona scuola". Lo ha fatto ieri depositando le proprie proposte negli stand del Pd, impegnato questo week-end nelle piazze italiane con l'iniziativa d'ascolto "1000 banchetti in 1000 città", promossa dal governo Renzi. Tra le emergenze da risolvere, per il sindacato, ci sono il precariato e gli ambiti. «Abbiamo ribadito in ogni sede la nostra contrarietà: al parlamento, nelle audizioni, al ministero, nelle iniziative pubbliche, nelle manifestazioni, nelle assemblee nelle scuole», ha commentato Cesare Di Carlo, segretario territoriale della Uil scuola, «e ora andiamo a ribadirlo anche nei banchetti del Pd. Siamo convinti che cambiare la legge non solo è possibile ma è necessario. Le contraddizioni della legge approvata dal governo sono sopite, ma non risolte». Per Di Carlo si tratta di un sistema che non può funzionare e i primi anticipi dei suoi effetti negativi possono già essere visti. (c.d.g.)