La Val Vibrata ha perso mille abitanti

9 Marzo 2021

Calo della popolazione in quasi tutti i centri, compresi quelli della costa. Il coronavirus e le sue conseguenze tra le cause

NERETO. L’andamento demografico in Val Vibrata segna, nell’anno appena trascorso, una diminuzione di circa mille abitanti. È quanto emerge dai dati elaborati dall’ufficio sociale dell’Unione di comuni Val Vibrata.
Non accadeva da tempo che la vallata perdesse residenti e le motivazioni, seppur non suffragate da dati certi, possono essere diverse. Il Covid potrebbe essere alla base dello stop migratorio. Il lockdown, infatti, potrebbe aver portato a un blocco dei flussi e, quindi, della richiesta di nuove residenze. La mortalità potrebbe essere aumentata, favorita anche dai decessi per Covid che vanno a sommarsi alla mortalità ordinaria. Ci sono, inoltre, molte cancellazioni anagrafiche d’ufficio di cittadini stranieri e irreperibili. La sola Nereto ne ha depennati a decine e continua a farlo. La media della popolazione straniera resta intorno al 10 per cento di quella complessiva.
Rispetto al triennio precedente, il 2019 aveva segnato l’aumento demografico più sostanzioso. Tra il 2018 e il 2019, infatti, la vallata aveva registrato 203 nuovi residenti, contro i 75 nuovi cittadini che avevano deciso di stabilirsi in vallata nell’anno a cavallo fra il 2017 e il 2018. I saldi attivi, peraltro, non erano uguali per tutti i comuni e, soprattutto, continuavano a svuotarsi alcuni centri dell’entroterra con particolare riferimento a Civitella del Tronto, comune in parte montano. Nel 2020, invece, a perdere popolazione sono stati un po’ tutti. Civitella continua il suo declino demografico, però a perdere sono in primis Alba Adriatica, seguita da Nereto, Sant’Omero e Tortoreto. Sant’Egidio alla Vibrata che nel 2019 perdeva 29 residenti, nel 2020 ne ha guadagnati 53 mentre Corropoli continua a crescere con un + 29. Nel 2019 erano più 30. In poco meno di un decennio, il comprensorio dei dodici comuni ha raggiunto gli 80mila abitanti, mentre erano 60mila circa nel penultimo rilevamento Istat del 2011. A crescere demograficamente, sempre secondo i dati elaborati dall’ufficio Sociale diretto da Giuseppe Biancucci, era fino al 2019 la costa, con Tortoreto che aveva visto impennare il proprio dato anagrafico con più 165 rispetto al 2018 e Alba Adriatica che aveva portato a casa più 85 nuovi iscritti all’anagrafe. Nel 2020, al contrario, proprio i comuni costieri stanno perdendo. Complessivamente, la popolazione residente in vallata è attestata a 79.396 unità, contro 80.381 del 2019. A guidare la classifica delle città più popolose resta Martinsicuro, seguita da Alba Adriatica, Tortoreto, Sant’Egidio alla Vibrata, Nereto, Sant’Omero, Corropoli, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Ancarano e infine Torano Nuovo.
Quanto alle famiglie, il numero medio dei componenti è intorno a 2.5, ossia i nuclei familiari sono composti mediamente da meno di tre persone. A Tortoreto la media è di due persone, quasi pari ad Alba Adriatica. Ancarano, Colonnella, Controguerra perdono nuclei familiari. Complessivamente, nel 2020, il numero di famiglie censite in Val Vibrata è stato di 34.071, nel 2019 erano 33.748: l’aumento è stato di 323 nuclei familiari.
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