La Val Vibrata punta ad avere un suo Gal con i nuovi fondi

VAL VIBRATA. Anche la Val Vibrata potrebbe avere il suo Gal allargato a realtà come Bellante e Mosciano. A disposizione potrebbero esserci tre milioni di euro utili a fare azioni comuni fra enti e...
VAL VIBRATA. Anche la Val Vibrata potrebbe avere il suo Gal allargato a realtà come Bellante e Mosciano. A disposizione potrebbero esserci tre milioni di euro utili a fare azioni comuni fra enti e privati. Il gruppo di azione locale (o semplicemente Gal) è composto da soggetti pubblici e privati allo scopo di favorire lo sviluppo locale di un'area rurale. I Gal elaborano il piano di azione locale e gestiscono i contributi finanziari erogati dall'Unione europea e dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Dell’opportunità ne è convinto il sindaco di Colonnella ed ex presidente dell’Unione di Comuni, Leandro Pollastrelli, che raccoglie quanto bandito dall’assessorato regionale allo Sviluppo agricolo di Dino Pepe. «Con i sindaci ne abbiamo discusso in giunta e sembra esserci condivisione», spiega Pollastrelli, «è un’opportunità da cogliere perché consente ai comuni di far sinergia intercettando fondi e pianificare strategie utili alla crescita ed allo sviluppo delle aree. In questo contesto, benissimo potrebbe essere valutata l’opportunità di estendere il Gal a comuni come Bellante, Mosciano Sant’Angelo e Castellalto per fare squadra. «Questa volta non sono i Comuni i candidati al bando ma i territori attraverso forme di partneriato», commenta l’assessore regionale alle Politiche agricole e sviluppo rurale Dino Pepe promotore del bando che assegna 23milioni e 800mila euro per i nuovi Gal. «E’ un’opportunità anche per la Val Vibrata», dice, «la provincia di Teramo potrebbe avere due Gal finanziati per oltre sei milioni di euro».
Alex De Palo
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