La Veco riparte ma ora c’è il rebus degli stipendi

MARTINSICURO. Risolto il problema della certificazione ambientale, ora sulla questione Veco incomincia a pesare la situazione finanziaria dei lavoratori che dal mese di novembre non percepiscono lo...
MARTINSICURO. Risolto il problema della certificazione ambientale, ora sulla questione Veco incomincia a pesare la situazione finanziaria dei lavoratori che dal mese di novembre non percepiscono lo stipendio. L’azienda nei giorni scorsi ha dato un acconto sul mensile di gennaio di circa 300 euro e nei prossimi giorni dovrebbe versare il saldo per il salario di gennaio con la promessa che il 10 marzo sarà corrisposto l’intero stipendio del mese di febbraio. Mancano all’appello le cifre che dovrebbe versare l’Inps tramite il fondo di solidarietà per i mesi in cui non si è lavorato. Un ritardo che sembra dovuto, per l’ennesima volta, a problemi burocratici. La produzione è ripresa e si lavora dalle sette di mattina fino alle 17 con due forni mentre il sabato ed anche la domenica si effettuano lavori di manutenzione e pulizia. Si sta cercando di riprendere i clienti, e le relative commesse, che sono andati via dopo lo stop della produzione. Sul fronte ambientale per riavere la certificazione la fonderia ha eseguito 21, accettati dagli enti di controllo, dei 54 intervento contenuti nella prescrizione necessari per rientrare nei parametri ambientali, mentre, i restanti 33 dovrebbero essere conclusi entro la fine del 2016. Per rientrare nei parametri sembra che l’azienda dovrà realizzare un nuovo capannone con sistema antiacustico per abbattere il problema dei rumori.
Sandro Di Stanislao
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