«La vendita di Julia Servizi danneggia i cittadini»

31 Dicembre 2015

GIULIANOVA. «E dopo venderanno pure il Belvedere». L’amara ironia è del partito di Rifondazione comunista giuliese che commenta così l’imminente vendita della Julia Servizi (l’uscita ufficiale del...

GIULIANOVA. «E dopo venderanno pure il Belvedere». L’amara ironia è del partito di Rifondazione comunista giuliese che commenta così l’imminente vendita della Julia Servizi (l’uscita ufficiale del bando è prevista proprio per oggi). «Siamo arrivati alla fine dell’anno», scrive il partito, che chiede che venga convocato un altro Forum cittadino, come accaduto per la caserma dei carabinieri, «e invece di ricevere i regali per le feste, noi i regali li facciamo agli altri».

Il circolo “Di Massimantonio” sostiene che la società svolge anche un servizio pubblico, oltre ad essere in attivo, perché «grazie alla Julia, il Comune ha evitato di dover pagare un milione di euro per il cogeneratore, che è stato rimesso in funzione e produce energia che copre i bisogni dell’ospedale, della Piccola Opera e della scuola media». Vendendo la società, quindi, conclude il partito, verrebbero meno gli utili annuali e non potrà nemmeno più svolgere il suo ruolo sociale, anche in aiuto delle famiglie giuliesi, visto che permette pagamenti rateali e prezzi contenuti. (mt)