La via della cocaina tra Teramo e la costa

Polizia e carabinieri sequestrano mezzo chilo di polvere bianca per 200mila euro. Arrestato un uomo di Porto d’Ascoli
TERAMO. Mezzo chilo di cocaina purissima destinata al capoluogo e alla costa teramana, droga per un valore di 200mila euro già pronta ad invadere il mercato. Polizia e carabinieri l’hanno bloccata prima che migliaia di dosi finissero nelle mani di altrettanti consumatori, occasionali e non. E’ un’operazione congiunta, nel segno della massima collaborazione tra forze dell’ordine, quella che ha portato all’arresto di un uomo di 44 anni residente a Porto d’Ascoli (di cui non sono state fornite le generalità) nella cui abitazione sono stati trovati 549 grammi di cocaina, bilancini di precisione, presse e sostanze da taglio. Tutto l’occorrente per preparare, a detta degli investigatori, almeno 2500 dosi.
Secondo la ricostruzione fatta dal capo della mobile Roberta Cicchetti e dal maresciallo Vincenzo D’Alto del nucleo investigativo del reparto operativo, l’uomo aveva la base nelle Marche ma in realtà gestiva lo spaccio nel Teramano, in particolare quello sulla costa. Ed è proprio seguendo le dinamiche di un mercato in movimento, con canali di rifornimento sempre più nuovi, che gli investigatori erano sulle tracce del 44enne, già conosciuto alle forze dell’ordine. Le indagini, mirate e complesse, sono nate e si sono sviluppate nel giro di qualche mese e non è escluso che nei prossimi giorni potrebbero esserci delle novità con il coinvolgimento di altre persone, ma anche per individuare i canali di rifornimento della sostanza stupefacente. Anche questo elemento fondamentale per individuare il contesto in cui si muoveva l’uomo che nei prossimi giorni comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida. In quell’occasione potrà avvalersi della facoltà di non rispondere o dare la sua versione dei fatti. La cosa certa è l’ennesima conferma dei grossi quantitativi di droga, sia cocaina sia eroina, che negli ultimi tempi sono destinati al mercato teramano, in particolare a quello della costa. Ed è proprio partendo da questa certezza che i controlli sullo spaccio sono stati intensificati mettendo in campo la collaborazione tra polizia e carabinieri.(d.p.)
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