La vigilessa: «Perché rinuncio al comando»

20 Gennaio 2022

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Al sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, Elicio Romandini, per trovare un comandante di polizia locale, toccherà percorrere un’altra strada: come quella, ad esempio, di...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Al sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata, Elicio Romandini, per trovare un comandante di polizia locale, toccherà percorrere un’altra strada: come quella, ad esempio, di convenzionarsi con qualche Comune. Loredana Camaioni, l’agente laureata e con più anni di servizio, ha infatti rifiutato la proposta di incarico e spiega perché. «Il vincolo all’accettazione dell’incarico temporaneo di comandante sarebbe stata accettata «solamente se dirigenziale», spiega la Camaioni, che ricorda come, negli anni, sia stata oggetto di attacchi, denunce, provvedimenti disciplinari tutti annullati dal giudice. Alla richiesta di attribuzione del ruolo dirigenziale, il sindaco aveva risposto che non era previsto per mancanza dei presupposti di ordine organizzativo e finanziario. In precedenza, proprio su questo fronte, la Camaioni aveva avuto dal giudice del lavoro di Teramo, Giuseppe Marcheggiani, ragione del fatto che occorra avere riconosciuto questo profilo professionale. Insomma, l’agente più anziana ha sottolineato come l’unica condizione di accettazione fosse quella «di un ruolo paritetico rispetto alle altre figure dirigenziali presenti nell’ente resesi protagoniste delle condotte vessatorie» e, quindi, di essere lei inquadrata come dirigente considerando le gravose responsabilità di comandante. (a.d.p.)