Laboratori, confronto sui fondi alla ricerca

20 Settembre 2022

Dibattito organizzato dall’istituto di fisica nucleare sulle opportunità offerte dai piani per il cratere

TERAMO . Il commissario alla ricostruzione post-terremoto del Centro Italia Giovanni Legnini e Carlo Presenti, coordinatore della Struttura di missione per il sisma 2009 hanno partecipato, nei laboratori del Gran Sasso, all’evento organizzato nel programma formativo dell’istituto nazionale di fisica nucleare sui temi progettazione, gestione e monitoraggio delle risorse del programma Restart, del piano complementare Pnrr per i crateri 2009 e 2016 e dei fondi della coesione. Nel tavolo tecnico dedicato agli interventi di Osvaldo La Rosa, dell’Agenzia per la coesione territoriale e di Emanuela Grimaldi, direttrice del Dipartimento di presidenza della Regione sono stati forniti approfondimenti riguardo sulle risorse disponibili per ricerca e innovazione.
All’incontro hanno preso parte la comunità scientifica dei laboratori e alcuni rappresentanti istituzionali dei territori colpiti dal sisma. Gli ospiti sono stati accolti dal direttore Ezio Previtali che ha ricordato «il ruolo centrale della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico e dei laboratori in particolare, in quanto grande investimento infrastrutturale scientifico e tecnologico nei nostri territori, naturalmente orientato alla condivisione delle conoscenze e allo sviluppo socio economico».
Secondo Previtali «tuttavia l’investimento infrastrutturale più auspicato oggi è nel capitale umano, perseguito con ampliamento e consolidamento delle conoscenze. E il Pnrr sembra, seppure in parte, voler dare risposta a questo fabbisogno». Legnini in proposito ha tenuto a sottolineare che «promuoviamo un sistema per mettere in rete esperti e tecnologie destinate non solo a rafforzare la ricerca, ma anche a dotare le aree colpite dai sismi dell’Appennino centrale di riferimenti importanti per promuovere lo sviluppo economico in collaborazione con le reti di impresa presenti sul territorio, sfruttando anche le sinergie con gli investimenti privati che possono essere attivati grazie ai bandi del Pnrr aree sisma destinate alle imprese che abbiamo recentemente messo a punto».