Laboratorio analisi, la Uil attacca sui turni di lavoro

2 Settembre 2020

TERAMO. La Uil Fpl dichiara lo stato di agitazione al Laboratorio analisi. Non solo: il sindacato ha chiesto al direttore generale Maurizio Di Giosia «l’apertura di una indagine interna anche al fine...

TERAMO. La Uil Fpl dichiara lo stato di agitazione al Laboratorio analisi. Non solo: il sindacato ha chiesto al direttore generale Maurizio Di Giosia «l’apertura di una indagine interna anche al fine di ricercare possibili responsabilità disciplinari». Il direttore del Dipartimento servizi, ha emanato una disposizione di servizio per l’attivazione al Mazzini della guardia medica su posizioni di lavoro cosiddette H24, dal 1° luglio. Il problema riguarda l’ordine di servizio con cui si disponeva la copertura dei turni «opportunamente garantita sulla base dei criteri organizzativi certi e con personale sufficiente per evitare disservizi dovuti ad imprevisti», però è finito nel nulla. La Uil Fpl precisa che non risulta sia stato revocato, ma che sia ancora vigente. E allora ritiene che si «potrebbe configurare una condotta omissiva». Il sindacato fa notare come sia singolare che un ordine di servizio sia rimasto lettera morta. Senza contare che fra l’altro avrebbe «scongiurato i pericoli derivanti dal rilascio di refertazioni prive delle prescritte validazioni mediche, oltre che superato lo sforamento della durata massima della giornata lavorativa (12 ore e 30 minuti), e, cosa più importante, affievolito le condizioni di malessere lavorativo nella Uoc di riferimento». Il sindacato chiede l’ottemperanza delle disposizioni.