Laboratorio digitale per l’avviamento al lavoro
TERAMO. L’arrivo di una stampante 3 D con le sue molteplicità finalità di impiego e i corsi che verranno attivati per insegnare i giovani a utilizzarla sono il punto qualificante di una vera e...
TERAMO. L’arrivo di una stampante 3 D con le sue molteplicità finalità di impiego e i corsi che verranno attivati per insegnare i giovani a utilizzarla sono il punto qualificante di una vera e propria “Palestra dell’Innovazione” realizzata al centro Kairos di Teramo di via San Berardo. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto del vescovo Michele Seccia, della Fondazione Tercas e la consulenza della fondazione “Mondo Digitale” di Roma. Nell’ambito del progetto portato a Teramo c’è il laboratorio Fab-Lab di prototipazione rapida dove trovano spazio strumenti quali stampanti 3D, laser scanner, elettronica fai da te e robotica. Si tratta di una piattaforma didattica innovativa in cui gli allievi possono trasformare in realtà quanto hanno ideato, modellato, e progettato digitalmente sviluppando competenze importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro. Per presentare i contenuti del progetto è in programma per domenica un open day che servirà a far conoscere direttamente le potenzialità delle apparecchiature, sperimentarle nel loro funzionamento e iscriversi al primo corso di formazione sull’approccio alla stampante 3D, un dispositivo in grado di realizzare qualsiasi modello tridimensionale partendo da un oggetto disegnato tramite software e replicandolo nel mondo reale con l’ausilio di appositi materiali. I locali di via San Berardo saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. I corsi partiranno a dicembre con la supervisione di tutor che accompagneranno i ragazzi nel percorso formativo di apprendimento delle nuove tecnologie che costituiscono un trampolino di lancio e un’opportunità da sfruttare per proporsi nel mondo del lavoro. (m.d.t.)
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