Ladri in spiaggia arrestati grazie ai messaggi su whatsapp

Villa Rosa, i bagnini dello chalet “Il brigantino” dove è stata rubata una borsa danno l’allarme con la rete “Mille occhi sulla costa”: i carabinieri in base alle segnalazioni prendono tre marocchini
MARTINSICURO. I “Mille occhi sulla costa” fanno acciuffare due topi d’ombrellone. La tecnologia aiuta anche le forze dell’ordine a reprimere i furti quando amplia ed amplifica la collaborazione con la società civile, in questo caso, con i bagnini.
E’ bastato utilizzare whatsapp per assicurare alla giustizia tre marocchini che avevano appena razziato una borsa dall’ombrellone di una turista di Ascoli Piceno che l’altroieri trascorreva un pomeriggio sulla spiaggia di Villa Rosa di Martinsicuro.
Due dei tre compari, tutti stranieri (gli arrestati hanno 33 e 24 anni e sono di Spinetoli, nella vallata del Tronto, e di Campli mentre il terzo, denunciato, è di Sant’Omero), avevano puntato l’ombrellone della turista nella concessione Il Brigantino a Villa Rosa . Come fulmini, si sono avvicinati sfilando la borsa dall’ombrellone e fuggendo a piedi.
La donna se n’è accorta ma la cosa non è sfuggita nemmeno ai bagnini del salvamento che tenevano sotto controllo i movimenti sospetti degli arrestati ed immediatamente hanno messo in pratica il progetto di sinergico controllo del territorio con i carabinieri denominato, appunto, “Mille occhi sulla costa”. Attraverso il social di messaggistica è scattato il tam tam che ha raggiunto tutti i componenti del gruppo (quindi bagnini e carabinieri) che hanno ricevuto la segnalazione in tempo reale. Nel frattempo, sempre con whatsapp, sono stati monitorati gli spostamenti del duo che poco dopo, i militari della stazione truentina diretti dal luogotenente Antonio Romano, hanno fermato ed arrestato. I due africani sono stati accusati di concorso in furto aggravato. Nel frattempo è stato intercettato il terzo marocchino che era con i due e che probabilmente aveva il ruolo di palo, consentendo ai suoi amici di compiere il furto. Il terzo extracomunitario, di 21 anni, residente a Sant’Omero, è stato semplicemente denunciato per concorso in furto.
L’arresto in flagranza, avvenuto venerdì pomeriggio sui lidi villarosani, ha portato i due stranieri davanti al giudice che ieri mattina, dopo aver convalidato l’arresto, ha accolto la richiesta della coppia di patteggiare una pena pari a 8 mesi di reclusione (pena sospesa). Dovranno anche pagare una multa di 400 euro. I due sono tornati in libertà.
Il progetto “Mille occhi sulla città” ha dato buona prova mettendo in stretto contatto fra loro carabinieri ed altri addetti al controllo e alla sicurezza del territorio, in questo caso specifico, delle spiagge. L’arresto in flagranza dei due stranieri e la denuncia di un terzo complice grazie all’applicazione whatsapp è stato accolto con soddisfazione non solo dalla vittima del furto ma dai tanti bagnanti presenti che hanno assistito alla scena venerdì scorso.
Alex De Palo
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