Ladri nella sede della Caritas

Nereto, due furti in pochi giorni. Rubati cibo e vestiti destinati ai terremotati
NERETO. Rubate derrate e abiti destinati alle popolazioni terremotate di Amatrice. A subire il saccheggio è stata la Caritas parrocchiale di Nereto che, secondo quanto si apprende, avrebbe subito fra il 23 ed il 26 dicembre almeno due furti. Il centro di raccolta e stoccaggio di viveri e beni non deperibili della Caritas è nell’asilo parrocchiale oramai dismesso in via Boccaccio. Il furto presenta degli aspetti anomali sui quali sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Nereto diretti dal luogotenente Amico Ventresca. Ebbene, fra i tanti elementi evidenti del furto con scasso quello che lascia perplessi è la tentata forzatura di una porta finestra dall’interno. Chi ha colpito non deve essere un professionista del crimine anche perché non tutta la merce è stata rubata: sono stati portati via soltanto alcuni capi d’abbigliamento e beni consumabili non deperibili, come pasta “Aiuto Ue” e zucchero. La frutta è rimasta e anzi, forse per dispetto, i ladri hanno anche sparso prodotti freschi sul pavimento e lo stesso hanno fatto con altra roba stoccata parte della quale era pronta per essere donata alle popolazioni colpite dal sisma. A fare la scoperta sono stati i volontari della Caritas parrocchiale che hanno avvertito il parroco, don Roberto Camerucci ed i carabinieri. Il sacerdote ha presentato denuncia. Per entrare nell’ex asilo, i ladri hanno forzato la rete che divide il confine fra le ragionerie e l’asilo. Poi hanno tentato di forzare un catenaccio ma senza successo e infine hanno abbattuto un vetro antisfondamento per accedere ai locali dell’asilo di via Boccaccio. Infine, non si sa perché, hanno forzato una finestra dall’interno come per simulare un tentativo di effrazione. Gli ignoti avrebbero colpito un paio di volte approfittando delle festività natalizie.
Alex De Palo
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