Ladri scatenati nel camping portano via televisori e pesce

Raid notturno all’Adriatico, manomesse le telecamere dell’impianto di videosorveglianza I malviventi hanno danneggiato bungalow e roulotte, rubati anche gli scampi congelati
GIULIANOVA. Scampi e gamberetti surgelati, quindici televisori e una costosa bicicletta da corsa: è il bottino messo insieme dai ladri che nella notte tra domenica e lunedì, sono entrati in azione nel Camping Adriatico di Giulianova, struttura che si trova alla fine del lungomare nord e della pista ciclabile di Giulianova.
Il fatto è avvenuto intorno alle due. A quell’ora è scattato l’allarme di alcuni residenti della zona che, insospettiti da alcuni rumori, hanno acceso le luci nelle loro abitazioni provocando, in questo modo, la fuga dei malviventi. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri i malviventi si sarebbero intrufolati nel complesso turistico, tra l’altro chiuso solo qualche giorno fa dopo la stagione estiva, scavalcando il cancello che si trova nella zona ovest. I ladri hanno percorso in lungo e in largo i 14mila metri quadrati della struttura turistica facendo molti danni: hanno rotto i vetri di alcune porte e finestre, forzando gli ingressi di diversi bungalow e roulotte, portando via soprattutto apparecchi televisivi compresi nell’arredamento fornito agli ospiti durante la stagione estiva.
Il camping è dotato di un sistema di videosorveglianza, ma prima di entrare in azione i malviventi hanno manomesso le telecamere indirizzandole verso una zona non interessata dal passaggio delle persone. Ma prima di svaligiare bungalow e roulotte, i ladri hanno fatto visita al ristorante del camping che resta aperto solo durante la stagione estiva. Dall’unico frigorifero ancora in funzione sono state portate via diverse confezione di scampi e gamberetti surgelati. I danni nel complesso sono stati quantificati intorno a diecimila euro. I fratelli De Dominicis, titolari della struttura ricettiva, subito dopo la scoperta del raid notturno hanno avvisato i carabinieri che hanno fatto un sopralluogo e si sono messi subito al lavoro per sistemare tutte le aree danneggiate.
Alfonso Aloisi
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