Lamedica: «Me ne vado dal Pd»

30 Dicembre 2018

Il primo dei non eletti contesta la scelta di un esterno come nuovo assessore

ROSETO. Pino Lamedica, il primo dei non eletti nelle passate elezioni comunali con 130 voti, lascia il Partito democratico. La decisione arriva dopo la nomina ad assessore di Orazio Vannucci. Lamedica precisa che non è questa nomina la motivazione principale della sua scelta, ma le modalità con cui è stata fatta. «Io ho appreso di questa nomina da Facebook», dice Lamedica, «avrei preferito una chiamata del sindaco visto che ho dato tanto in questi anni per il partito. A me fondamentalmente hanno dato fastidio le modalità, e io non mi riconoscono più ora come ora in questo partito».
Dopo la scomparsa a giugno dell’assessore al bilancio Antonio Frattari, alcune voci davano Lamedica come probabile nuovo consigliere nel caso il sindaco Sabatino Di Girolamo avesse scelto come assessore uno dei consiglieri attuali. «Io non pretendevo necessariamente di entrare in consiglio», spiega Lamedica, «ma possibile che in sei mesi non sia stato possibile scegliere qualcuno all’interno del Partito democratico per sostituire il povero Frattari e si è dovuto necessariamente ricorrere a un esterno, che non ci ha messo la faccia in campagna elettorale? Io, ma anche tanti altri miei amici, ci abbiamo messo la faccia, il cuore e impegno, e se questo è il riconoscimento, allora direi che la decisione presa è quella giusta».
Lamedica con la sua uscita vuole dare una scossa al Pd. «Purtroppo questo partito è sempre più ostaggio di qualcuno», dice Lamedica, «è ora di finirla, io ho sempre ragionato con la mia testa e non ho mai alzato la mano a comando. In questi due anni e mezzo ho contribuito con tutto il mio impegno ad aiutare questa amministrazione, dove tra l’altro ho e continuerò ad avere molti amici, ma non si può andare avanti così».( l.v.)
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