Lapide al porto per le vittime del naufragio dell’Eliana

3 Novembre 2017

GIULIANOVA. L’Ente Porto ha voluto rendere un omaggio ai caduti del mare. Alla presenza di don Ennio Lucantoni, parroco del porto di Giulianova, è stata scoperta una lapide commemorativa, di fianco...

GIULIANOVA. L’Ente Porto ha voluto rendere un omaggio ai caduti del mare. Alla presenza di don Ennio Lucantoni, parroco del porto di Giulianova, è stata scoperta una lapide commemorativa, di fianco alla statua della Madonna del Portosalvo, nella zona iniziale del molo nord.
L’ampia targa in marmo vuole ricordare i marittimi Elia Artone e Carlo Mazzi scomparsi il 25 luglio scorso a seguito del naufragio del motopeschereccio Eliana, imbarcazione che si è inabissata col mare in burrasca a circa tre miglia alla costa ed ancora oggi poggiata sul fondale.
La lapide, che è andata ad affiancare le altre sempre in ricordo dei caduti del mare di tutti i tempi, ha voluto rendere testimonianza anche a Buno Fiorà e Mario Costantini deceduti rispettivamente nel 2007 e nel 1948 e mai ricordati pubblicamente come accaduto ieri.
La cerimonia, cui hanno presenziato i familiari dei defunti, ha ricevuto la benedizione di don Ennio che ha avuto costantemente un particolare rapporto con la marineria giuliese.
Alla cerimonia per l’inaugurazione della lapide erano presenti per la guardia costiera l’ammiraglio Enrico Moretti ed il tenente di vascello Clarissa Torturo. L’Ente Porto era rappresentato dal presidente Marco Verticelli affiancato dal sindaco Francesco Mastromauro.
Lo stesso presidente del consiglio di amministrazione del consorzio Ente Porto, titolare dell’iniziativa, nel corso del suo intervento è andato oltre la commemorazione di ieri con la volontà di lanciare un concorso di idee per la realizzazione di una significativa opera d’arte che diventi il simbolo dei lavoratori del mare, dei loro sacrifici e delle loro fatiche.
Alfonso Aloisi
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