Laurea alla memoria per Marzia

Cerimonia all’Aquila per l’infermiera morta a 29 anni prima di discutere la tesi
L’AQUILA. Ieri mattina all’Università dell’Aquila è stata conferita la laurea alla memoria di Marzia Di Pietro. Marzia, infermiera di Campli, è venuta a mancare nello scorso febbraio a soli 29 anni senza riuscire a discutere la tesi di laurea magistrale dal titolo: “Ruolo dell’infermiere di anestesia”.
Marzia aveva frequentato il corso di laurea triennale nella sede formativa di Teramo del corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli studi dell’Aquila. Nel 2018 aveva vinto il concorso da infermiera alla Asl di Teramo e iniziato la sua carriera professionale nel reparto di Rianimazione cardiochirurgica dell’ospedale Mazzini. La Asl in una nota la definisce «amante a tutto tondo della professione infermieristica, dedita al lavoro e ai suoi pazienti, una ragazza seria e di spessore che contemporaneamente al lavoro svolto in ospedale continua a studiare alla facoltà dell’Aquila sostenendo e superando gli esami della laurea specialistica». Ieri è stata discussa la sua tesi di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche all’Aquila con una cerimonia speciale che le ha conferito il titolo accademico alla memoria. La direzione aziendale e una rappresentanza dei colleghi della Asl di Teramo erano presenti alla commemorazione insieme ai genitori e alla sorella. «La laurea alla sua memoria», conclude la Asl, «rappresenta un segno indelebile nel cuore della sua famiglia e di tutti coloro che hanno lavorato al suo fianco».

