Lauree on line ma poi si farà una mega festa

14 Marzo 2020

Università, dal 24 gli esami e dal 25 le tesi saranno discusse da casa su una piattaforma web

TERAMO. Il coronavirus non ferma l’Università di Teramo. Sono già iniziate, da mercoledì, le prime lezioni on line e da lunedì gran parte dei corsi di laurea faranno lezione sul web. Le lauree si svolgeranno con la stessa modalità dal 25 marzo. «Una task force sta studiando gli aspetti tecnici e giuridici», spiega il rettore Dino Mastrocola, «certamente, è triste dare la laurea on line. Diciamo che con questa assicuriamo il conseguimento del titolo, da usare per concorsi o iscrizioni all'albo ma ai nostri ragazzi assicuriamo una festa di proclamazione in toga, con il rettore e le commissioni delle singole facoltà, quando sarà finita l’emergenza. Nella cerimonia i laureati firmeranno e riceveranno l'attestazione. E come hanno detto i ragazzi potrebbe diventare, si spera, la festa della fine dell'incubo. Insieme o per singole facoltà».
Dal 25, dunque, lo studente discuterà la propria tesi da casa e contemporaneamente saranno collegati sulla piattaforma di ateneo tutti gli iscritti a quella sessione. Se il presidente della commissione e il segretario verbalizzante vogliono possono collegarsi dall’università o farlo da casa .
Ma non basta: anche gli esami, dal 24 marzo si faranno da casa. Saranno collegati almeno due membri della commissione più tutti gli studenti iscritti a quella sessione.
Sempre per ragioni di sicurezza, e non solo, Mastrocola ha firmato un decreto, in accordo con presidi, e ha chiuso i laboratori del polo “Spaventa” e di veterinaria, escluso l'ospedale veterinario. La disposizione è in vigore da lunedì al 3 aprile. Rimane aperto il rettorato e il polo “D'Annunzio”. Ma già buona parte del personale amministrativo lavora da casa. «E' stato attivato lo smart working (4 giorni a casa e uno in presenza, ndr), stiamo spostando tutto quello che è possibile sulle piattaforme», conferma il rettore, «l’università non è chiusa, ma abbiamo deciso di chiudere questi plessi, approfittando per fare disinfezioni straordinarie e risparmiare».
Intanto nonostante il momento di emergenza Veterinaria è riuscita a concludere e a inviare in tempo il “Self evaluation report”, il documento di autovalutazione richiesto dalla commissione Eaeve (European association of establishments for veterinary education) prima della visita alla facoltà per l’attribuzione dell’accreditamento europeo. La facoltà, tra le prime a essere approvate Eaeve già dal 2011, sta concludendo l’iter per l’accreditamento definitivo. (a.f.)