Laurenzi: «A Nereto tanti problemi irrisolti»

Le opposizioni convocano un’assemblea. L’ex vice sindaco: «Solo giochi di potere»
NERETO. Dopo l’ex maggioranza, ora anche le opposizioni diranno la loro sulla caduta del governo Di Flavio e lo faranno giovedì prossimo alle 21, nella sala Allende di Nereto.
Intanto, lo scambio di battute fra le due ali del parlamentino si susseguono a quasi due settimane dalla debacle dell’amministrazione comunale. Daniele Laurenzi del gruppo “La Fonte - Uniti per Nereto”, elenca la serie di insuccessi del recente passato e si domanda: «Perché gli ex amministratori non parlano del bilancio 2016? Delle dimissioni della consigliera Giovannelli, del passaggio all’opposizione dell’ex vicesindaco Di Felice e del consigliere Mistichelli? I problemi ci sono, in primis lo smantellamento degli uffici comunali. Volendo tralasciare la compressione dei diritti dei consiglieri comunali, il mancato accesso agli atti o la soppressione delle commissioni consiliari previste dallo statuto, quello che non può essere taciuto è il ricorso alla bugia sistemica come mezzo dilatorio per superare ostacoli, termini e scadenze». Continua Laurenzi: «è dal 2014 che al Comune di Nereto non viene espletata una gara pubblica ricorrendo alle proroghe e agli affidamenti diretti. Per ben tre anni il responsabile della polizia locale è coinciso con il responsabile dell’area urbanistica. Controllori e controllati non fa differenza. E’ ridicolo pubblicizzare opere e asfalti realizzati dalla Provincia di Teramo grazie al ribasso d’asta proprio della tanto osteggiata (sempre da loro) bretella del cimitero, progetto approvato dalla passata amministrazione».
L’ex vice sindaco Pierino Di Pietro è amareggiato: «Tutto è avvenuto senza un problema di carattere politico o amministrativo ma semplicemente per giochi di potere. Mentre l'amministrazione ed il mio assessorato erano impegnati nella settimana europea della riduzione dei rifiuti, mentre eravamo impegnati con varie iniziative a cercare di diffondere nuovi metodi per ridurre la tassa rifiuti ed applicare dal 2018 la Tari puntuale, migliorare la nostra differenziata, cantieri edili in partenza o da completare, alle spalle c'è chi ha lavorato per distruggere per raggiungere propri interessi. La minoranza, ovviamente, fa il suo lavoro, ma da un collega assessore non potevo immaginarlo».(a.d.p.)
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