Laurenzi: «Giusto intitolare una strada ad Almirante»

NERETO. Il sindaco di Nereto difende la scelta di intitolare una via all’ex leader del Msi Giorgio Almirante e tira dritto, non curandosi della contrarietà di Anpi Val Vibrata e Pd, giudicata...
NERETO. Il sindaco di Nereto difende la scelta di intitolare una via all’ex leader del Msi Giorgio Almirante e tira dritto, non curandosi della contrarietà di Anpi Val Vibrata e Pd, giudicata strumentale. Il candidato Pd alle regionali Robert Verrocchio aveva chiesto un passo indietro sull’intitolazione di via Almirante auspicando l’intitolazione a personalità femminili. «La toponomastica cittadina dimostra la sensibilità dell’amministrazione che ha ridisegnato, dal 2020, Nereto in prospettiva plurale e di genere», premette Daniele Laurenzi, «Nereto, ad oggi, è uno dei pochi comuni in Italia ad avere l’intitolazione di vie, parchi e spazi a personalità femminili. Siamo un esempio virtuoso per quanto riguarda la parità di genere e i diritti. Il Pd dovrebbe chiedersi come mai nulla ha fatto quando amministrava Nereto, dedicando nessuno spazio a figure femminili, senza neppure rispettare le quote di genere in giunta. Verrocchio non ha mai messo piede nel nostro comune evidentemente, visto che sono già quattro anni che abbiamo avviato questo percorso».
Laurenzi rileva: «Insieme a via Almirante Nereto avrà via Berlinguer (come esiste via Togliatti), come ha già via Moro e ha cancellato via Lenin per San Giovanni Paolo II. Queste figure rappresentano personalità che hanno occupato uno spazio politico, Almirante è stato deputato della Repubblica e ricordo al Pd che, come Almirante rese omaggio alla salma di Berlinguer, lo stesso fece Nilde Iotti per Almirante, da ex partigiana ed esponente comunista. Le due strade saranno il modo di superare contrapposizioni ideologiche del dopoguerra. Avere via Almirante e via Berlinguer rappresenta la via di pacificazione nazionale, che azzera le polemiche a cui la sinistra ci ha da sempre abituati». (a.d.p.)

