Laurenzi: il carburante era per i pompieri

1 Maggio 2015

NERETO. Quegli esborsi di carburante sospetti del Comune di Nereto, su cui il Movimento 5 Stelle - prendendo spunto dall’esposto del segretario comunale - ha chiesto di fare chiarezza, nascevano per...

NERETO. Quegli esborsi di carburante sospetti del Comune di Nereto, su cui il Movimento 5 Stelle - prendendo spunto dall’esposto del segretario comunale - ha chiesto di fare chiarezza, nascevano per fronteggiare le necessità dei vigili del fuoco.

Lo sostiene l’ex vice sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi. «Per il periodo necessario all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione del distaccamento dei vigili del fuoco di Nereto (giugno 2012-agosto 2013), la sede era stata trasferita momentaneamente nella casa cantoniera di Sant’Omero. L’amministrazione comunale aveva assicurato il funzionamento degli impianti termico, idrico ed elettrico, nonché la linea telefonica per le chiamate di pronto intervento, in quanto il dipartimento dei vigili del fuoco non destinava risorse per le sedi provvisorie. L’alternativa sarebbe stata quella di perdere il distaccamento, che sarebbe stato trasferito a Teramo presso il comando fino alla fine dei lavori di ristrutturazione dello stabile di Nereto. Il Comune si era, quindi, fatto carico anche della fornitura di carburante necessario per il funzionamento degli impianti di riscaldamento ed acqua calda. Aggiungo inoltre», prosegue Laurenzi, «che fu proprio l’ex sindaco Stefano Minora all’epoca dei fatti a chiedere all’ex segretario di verificare complessivamente la vicenda in ogni suo aspetto, scongiurando così ulteriori eventuali “anomalie”. Fermo restando che la gestione materiale delle schede carburante non è mai stata nella disponibilità degli amministratori, sono assolutamente certo del comportamento probo dei dipendenti del Comune e sono sicuro che questa vicenda potrà essere chiarita in tutti gli aspetti», conclude. (adp)

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