Laurenzi, polo scolastico e meno tasse tra le priorità

Il candidato sindaco di “Viviamo Nereto” punta sulla trasparenza amministrativa Altri obiettivi: sicurezza stradale, recupero di aree verdi e assunzioni in Comune
NERETO. Daniele Laurenzi tenta la scalata a palazzo civico. L’ex vice sindaco della giunta Minora, dopo aver vestito i panni di oppositore nell’amministrazione Moroni prima, e nell’amministrazione Di Flavio nel recente passato, si propone alla guida di Nereto. Lo fa schierando candidati consiglieri provenienti dal centrodestra, altri senza targa politica e anche rappresentanti di Direzione Futuro e Consenso civico.
Laurenzi non ha mai rinnegato la sua appartenenza al centrodestra anche se da alcuni anni non ha più tessere. “Viviamo Nereto” guarda alla trasparenza come principio basilare dell’azione amministrativa potenziando i sistemi di comunicazione. Sul fronte scuola, oltre alla messa in sicurezza sismica degli edifici, punta alla realizzazione di un polo scolastico. Per il bilancio, invece, al ripristino dell’ufficio finanziario e tributi aggiunge la volontà di non affidare a società private la gestione dei tributi locali tagliando sulle spese a carico della cittadinanza. Inoltre, lotta all’evasione fiscale nel nome dell’equità, ricostruzione e riorganizzazione degli uffici comunali puntando a concorsi e assunzioni. Per quanto riguarda le opere pubbliche, Laurenzi mira alla ripresa dei lavori al “Romeo Menti” per trasformalo in struttura polivalente e spazio pubblico, oltre che su recupero di aree verdi, collegamento della Fonte Vecchia all’anfiteatro e piazza della Repubblica, sistemazione del nuovo cimitero, manutenzione degli edifici Ater e richiesta di costruzione di alloggi. Nuovi asfalti, percorsi pedonali e ciclabili, messa in sicurezza di incroci, strade e palestre, nonché riqualificazione stadio comunale con erba sintetica sono gli altri punti. Ancora, riesame del Pre, alienazione di immobili inutilizzati, accordi di programma con i privati per realizzare luoghi aggregativi per associazioni e giovani. Infine, studio della viabilità, potenziamento delle fermate per il trasporto pubblico, ripristino del doppio ritiro della raccolta dei rifiuti secchi, attivazione di un ente di promozione del territorio, consulta delle pari opportunità, delocalizzazione Sert, potenziamento telecamere e polizia locale, controllo del vicinato, decoro urbano, istituzione cooperativa sociale locale per gestione patrimonio comunale e istituzione comitati di quartiere.
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